
Originariamente Scritto da
Grifo
Infatti cerco di trattarlo nella sua complessità, mi sembra che la superficialità sia proprio dal lato opposto.
Ritento.
L'AUTORIZZAZIONE DEL MINISTERO - Una drastica riduzione del carico di inquinanti, con particolare riferimento alle emissioni di polveri e di
benzopirene.
Ilva, una manifestazione a Roma "Meno emissioni con la nuova Aia" - Bari - Repubblica.it
(mi riferisco al benzo(a)pirene (o BaP) perchè è l'unico elemento su cui ci sono dati attendibili e quindi ci ho potuto lavorare. Il BaP è un IPA (Idrocarburo Policiclico Aromatico) cancerogeno.
L'Ilva emette diciamo 1,5 ng/mc di BaP (faccio una media) a fronte di un limite legale di 1 ng/mc di Bap (che "diventerà" legale al 31/12/2012)
In termini di assunzione per via respiratoria avremo che un tarantino assume 30 ng/giorno anzichè 20 ng/giorno (lo standard considera un flusso respiratorio di 20 mc/giorno). Prendendo questo dato alla "ambientalista" potrei denunciare che " è ben il 50% superiore al limite legale", e che "in un anno comporta una sovraesposizione di ben 3.650 ng!" Da qui mi assumo un dato qualsiasi sul rischio lifetime, mi calcolo i tumori con analisi lineare e senza soglia, e divento un attivista ambientalista. Comincio a strillare di morte, distruzione, olocausto, lutti etc etc. con il nobilissimo fine di "salvare il mondo" ravvendendo le popolazioni dal loro comportamento consumistico-peccaminoso.
Ma dato che non sono un attivista ambientalista devo ragionare in un altro modo.
L'assunzione giornaliera di BaP è di 231 ng/mc
- 210 (media) dai cibi
- 1 (media) dall'acqua
- 20 dall'aria
Non lo dico io, lo dice l'Istituto Superiore di Sanità. E ai fini del tumore è lo stesso se lo respiri, te lo mangi o te lo bevi.
Quindi il tarantino per colpa dell'Ilva assume 241 ng/giorno anzichè 231. Ma se il tarantino fuma ci devo aggiungere altri 210 (lo dice sempre l'ISS) e arriviamo a 451 ng/giorno
(Dovrei anche considerare, ai fini del tumore, per il tarantino fumatore, 75 mSv/anno di radioattività (per via del Polonio, 25/30 volte il fondo naturale, in Giappone con 50 mSv hanno evacuato due villaggi, per via di Fukushima)
Allora io dico che l'analisi giudiziaria è carente perchè imputa i problemi sanitari a un solo fattore, per giunta marginale rispetto al totale dell'esposizione al BaP.
1,5 ng/mc di BaP è il valore rilevato in 3 scuole di Roma su 6 esaminate (è un programma di ricerca finanziato dalla UE, a cui partecipa l'Inail, il CNR etc).
E la stessa ricerca ci dice che a fronte dei 52,5 grammi/anno di BaP emessi dall'Ilva (dato giudiziario) a Roma se ne emettono 1.900 kg/anno.
E ancora che le aree dove la concentrazione di BaP è superiore a 1 ng/mc sono la Pianura Padana, Roma, Napoli e Taranto. (è ovvio che al 1 gennaio 2013 altre all'Ilva chiuderemo la Pianura Padana, Roma e Napoli, perchè mica possiamo salvare dal tumore i tarantini e lasciarlo ai romani, ai napoletani e ai padani (e poi Bossi chi lo sente!)
E ancora che mentre a Roma la ricerca Inail+CNR etc imputa l'emissione di BaP (1.900 kg/anno) per il 60% a "combustione" (traffico, riscaldamento) e per il 30% al trattamento dei rifiuti, a Taranto il pur molto più modesto 52,5 grammi/anno (dato giudiziario, Tabella AI pag. 65) è imputato per il 97% all'Ilva.
Etc. etc.
Insomma, mi sembra necessario vederci chiaro.