

I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control




I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Ultima modifica di Amalie; 29-09-12 alle 15:13


Ultima modifica di Aldino; 29-09-12 alle 15:13
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


beh provato una volta credo che sia da stupidi ripetere l'esperienza visto che ci ha portato il Monti che è anche peggio di lui non credi ? per quel che mi riguarda cmq anche il sig. casini puo' andare a quel paese insieme a fini e compagnia bella . Della sinistra poi meglio non parlarne :hihi:iaociao:
Ultima modifica di Amalie; 29-09-12 alle 15:18


Ultima modifica di Aldino; 29-09-12 alle 15:20
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Non è tanto questione di sanità mentale, anche se son certo il povero Basaglia avrebbe da dire del suo a questo proposito; quanto un problema sociale ben descritto da Pellizzetti in un topic di un paio di giorni fa COMPRENSIBILMENTE disertato dai bananas che qui scrivono come se il Puttaniere avesse attraversato questi 20anni passando li per caso e come se oggi fosse un pensionato tra gli altri a Miami:
QUILe recenti vicende di Sprecopoli e Vacanzopoli, nel loro indicibile squallore, aggiungono elementi di un certo interesse per la comprensione di “dove va il mondo”.
Infatti ci ripetiamo con sempre maggiore convinzione che è in atto una restaurazione del privilegio, per cui gli straricchi stanno diventandolo sempre di più; e mentre lo fanno, distraggono i diseredati taglieggiati e li depistano con mistificazioni mediatiche di presunte minacce incombenti ad opera di altri poveracci (le guerre fratricide tra ultimi e penultimi).
In altre parole, la classica conquista dell’egemonia: dominio più consenso.
Ma per realizzare l’operazione è necessario disporre di una massa di manovra al proprio servizio; che faccia blocco (non diciamo “storico”, per non offendere la memoria di Antonio Gramsci) con le oligarchie privilegiate garantendo loro la forza dei numeri. Anche per questo si è formato alla bisogna un ceto di arrampicatori sociali – rozzo e, insieme, compiaciuto dell’esibita rozzezza – che trova nelle pratiche politiche il modo più conveniente per placare la propria insaziabile famelicità.
Al tempo stesso servile e tracotante.
Espressione dello spirito del tempo, in cui il pulp è diventato l’equivalente dell’antico bon ton; sull’asse dallo strapaese al pecoreccio. Sempre sul caricaturale.
I tratti di questo ceto sociale hanno ormai contagiato nel profondo la vita pubblica e le recenti vicende di cui si diceva offrono un ricco campionario di stagione.
[...]
Ultima modifica di MrBojangles; 29-09-12 alle 15:28


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control