





ma infatti il voto rimane segreto, mica devi dichiarare cosa hai votato, solo che hai votato.
guarda che pure alle elezioni si sa chi ha votato e chi si è astenuto, chi vota è schedato. solo non è reso pubblico, perchè non c'è alcuna liberatoria. qui invece firmi la liberatoria, altrimenti non voti.
essendo un partito una associazione libera di persone, che si danno regole, possono darsi anche questa regola, chi non ci stà non partecipa. proprio tu che parli di libertà mi cadi qui
anche i voti sui ddl sono pubblici (e si tratta pur sempre di una istituzione)... o i voti dei cda, ognuno si dà le regole.
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).


Quello che è "assurdo", e penso capiti solo in questo "assurdo" paese, che si cerca non di attrarre più elettori, ma sperare che l'avversario li perda.
Strano modo di pensare hanno molti piddini.
Un fallimento è l'opportunità di ricominciare in modo più intelligente.
Henry Ford.


Renzi non è il mio modello di politico, ma le regole non si cambiano in corsa, a mio parere.
Per l'Italia non so, mi pare che a Firenze stia facendo bene (altro ambito, d'accordo).
Renzi è un pericolo per la sinistra quale siamo abituata a conoscerla, una sinistra che perde gli ultimi stracci di ideologia che le erano rimasti addosso per diventare qualcosa di non molto diverso dalla destra, ed allora, se uno deve votare una sinistra che sembra simile alla destra, perché non votare direttamente quest'ultima? Oppure, evitando di dar fiducia ad un Pd incolore dal punto di vista ideologico, passare a SEL, IdV e M5S? Forse qualcuno dovrebbe ricordarsi di Veltroni '08, che risucchiò i voti a sinistra amnon sfondò a centro, qui invece si rischia di perdere voti a sinistra, ma di non riuscire comunque a convicnere i moderati.
Si dovranno aspettare gli sviluppi, non credo che nonostante tutto Renzi voglia far saltare il banco, ma nemmeno che ci tenga ad essere il classico "pollo" del poker.
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Appunto, quindi il voto non è più libero ergo è incostituzionale, ed è una balla che ogni associazione privata è libera di darsi le regole che crede sennò ogni azienda privatasi da la regola di non pagare le tasse per esempio, sta in piedi secondo te questo ragionamento ?
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Forse era così fino ad una decina/ventina di anni fa.
Oggi no. Altrimenti fenomeni come SeL, IdV e Grillo neanche esisterebbero. Non avrebbero neanche mai avuto l'1%. Idem per le primarie. De Magistris, Pisapia, Vendola e Doria non sarebbero dove sono, essendo loro candidati esterni al PD e votati da elettori anche del PD.
Lo "scontento" del centrosinistra esiste.
Oltretutto non vedo perché per inseguire un elettorato che è tutto fuorché di sinistra si dovrebbe scontentare l'elettorato di sinistra "perché tanto questo voterebbe comunque PD". Allora tanto varebbe votare PdL, se l'intenzione è quella.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


... o dove stavano prima del Berlusca...
Non è che questi berluschini siano usciti dal nulla. Non tutti gli elettori di Berlusconi vengono da AN altrimenti non avrebbe mai raggiunto il numero di voti che ha avuto.
Certo non si possono relegare tutti gli elettori del PD in solo quelli che si identificano nella sinistra.
Occorre definire se le primarie devono essere intese come la scelta di una parte politica di un proprio leader (ma non dovrebbe essere già il segretario?) oppure se è semplicemente una coalizione che cerca il prossimo premier tra le proprie file.
In questo secondo caso si tratta di scegliere un rappresentante DELLA COALIZIONE che POSSA VINCERE indipendentemente da CHI lo vota.
La diversità dalle precedenti primarie è che vi è un confronto INTERNO di un partito della coalizione tra il segretario e chi è minoritario all'interno del partito una sorta di rivalsa con l'appoggio di elettori esterni al partito. In precedenza vi erano dei concorrenti espressione dei partiti che partecipavano alla coalizione.
Saluti