La idea di inferno giudiziario che hai descritto tu Fiume non è la mia ma quella di Berly, ecco perché vuol stare a casuccia sua a fare il padre nobile della patria pidiellina, piuttosto che ricandidarsi. Mica è scemo il little Jim lombardo.


La idea di inferno giudiziario che hai descritto tu Fiume non è la mia ma quella di Berly, ecco perché vuol stare a casuccia sua a fare il padre nobile della patria pidiellina, piuttosto che ricandidarsi. Mica è scemo il little Jim lombardo.








Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Non desideravo polemizzare e mi scuso se ho dato questa impressione.
L'inferno giudiziario si presenta quando vieni accusato da innocente, quando sul giornale della tua città appare il tuo nome accanto ad accuse infamanti, quando parenti e amici ti guardano storto e tendono ad evitarti, quando devi stare in un'aula di tribunale ad ascoltare assurdità sulla tua persona e devi stringere le mani fino a farle scricchiolare per evitare di sollevarle contro qualcuno.
Ci sono passato, ed alla fine ho ricevuto un proscioglimento con formula piena perchè non autore dei fatti contestatimi.
E posso assicurarti, da innocente, che pretendevo il riconoscimento della mia innocenza, fosse stata l'ultima cosa alla quale assistevo nella mia vita, giungere alla prescrizione avrebbe avuto, per me persona innocente, lo stesso sapore di una condanna.








Se io sono insulso come definire chi non ha il coraggio di dire un "SI" o un "NO"?
Ed uno che continua a scappare perchè non sa cosa rispondere dopo averlo affermato come definirlo?
Insomma, sei una scimmia o non lo sei?
Io non affermo nulla, sei tu a doverlo dichiarare.
P.S.: io riconosco di esserlo. Non so tu.