Comunque anche nella realtà si arrivò molto vicino a questi fatti da quanto si apprende da Helmut Kohl
Da FU GORBACIOV A EVITARE I CARRI ARMATI - Panorama
Ricordo ancora fin troppo bene quanto fosse preoccupato Gorbaciov alla caduta del Muro. Temeva che la situazione potesse sfuggire di mano e mi chiese se fosse vero che una folla indignata stava prendendo d’assalto le strutture dell’Armata rossa a Berlino. Solo in seguito venni a sapere che era stato deliberatamente disinformato con un obiettivo ben preciso: i sostenitori della linea dura all’interno della cerchia dei dirigenti della Ddr, insieme a figure chiave del Kgb a Mosca, volevano provocare un intervento militare delle truppe sovietiche di stanza nella Ddr. In quell’occasione assicurai a Gorbaciov che le sue paure erano infondate e che le manifestazioni si stavano svolgendo in modo pacifico. Si fidò della mia parola. In seguito appresi che chiamò anche Willy Brandt, che gli disse le stesse cose. E così, diversamente dal giugno 1953 (data della rivolta degli operai, ndr), nel 1989 i carri armati sovietici rimasero nelle loro caserme.
Una cosa del genere avrebbe fatto scoppiare sicuramente la terza guerra mondiale.





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