



La differenza che esiste tra gli elettori di cdx e quelli tradizionalmente di csx è che i secondi sono deprivati della materia grigia di cui sono dotati i primi.
Per i secondi la scatola cranica potrebbe contenere anche altro.
Infatti se dico che mi piace Matteo Renzi e che ritengo possa fare il premier vincendo le elezioni vorrà dire che sono disposto anche a sacrificarmi votando Renzi nelle liste del PD. Mi verrebbe il voltastomaco ma lo farei. E se Renzi vincesse le primarie, obtorto collo, turandomi il naso ed assumendo una letale dose di Polase, lo voterei.
Mentre sono convinto che se il lurido traditore Fini, tanto corteggiato dai sinistri per scopi sin troppo chiari quando Berlusconi era al Governo, dovesse (nell'altro universo) candidarsi a Premier nel cdx con Renzi candidato al Csx, gli elettori di csx voterebbero PD. Non per coerenza ma per appartenenza.
Ecco perché Renzi lo vedo male nel PD.
Se uscisse dal letamaio e fondasse un partito tutto suo VINCEREBBE LE ELEZIONI POLITICHE DEL 2013 A MANI BASSE!!!
ANZI, CON LE MANI IN TASCA!!!
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Ho ascoltato il buon Renzi® al Tgcom 24 durante il suo comizio a Milano, trasmesso in diretta. Mi ero riproposto di ascoltare senza pregiudizi. Dopo 10 minuti ho mollato. Il nulla.
L'ho trovato inconcludente, poco concreto, autoreferenziale e lievemente ruffiano.
Avrà successo. Sicuro. In Italia questi personaggi fanno carriera.
Certo che se rappresenta il nuovo stiamo messi proprio bene.
Ognuno di noi ha un piano che non funzionerà.


renzi non ci sta a far nulla con l sinistra,.. se ne stia coi montezemolo boys
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Renzi gioca sporco sperando che gli italioti lo seguano.
Sa bene che perderà le primaire ma sta facendo campagna su se stesso e poi farà il suo partito sperando che a destra lo accolgano a braccia aperte.
Gioco ardito fatto da un giovane arrivista che, lo dico senza acredine, non ha certo il quid per governare il paese. Anche ieri sera a Ballarò è stato un florilegio di banalità e ovvietà.
Ma a parte il "rottamare" i vecchi non dice come lo farà.
Crozza nel suo pezzo satirico ne ha definito i contorni fin troppo nettamente.
Razzista con gli imbecilli!
"La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi." Bertrand Russel


Sopratutto ha la tendenza FURBESCA di fare comizi ed evitare dibattiti e domande.
Basterebbe investigare sulle sue posizioni ed approfondire le soluzioni riguardo il lavoro, le pensioni, le tasse, assistenza sociale per fare uscire tutto il peggio del pensiero "renziano"!
Renzi è un politico DEMOCRISTIANO di destra che non ha NULLA a che vedere con la sinistra. Il brutto è che "forse" neanche se ne rende conto tanto da essere convinto di fare una politica di sinistra anche quando gliela mette in quel posto a lavoratori e povera gente!ncav:
Saluti


Renzi impersona lo stesso modo di interpretare personalistico del cavaliere.
Tutta la sua politica è incentrata sulla sua persona, i contenuti diventano secondari.
Questa è una tattica che serve a nascondere proposte indigeste o che non incontrano il favore della maggioranza della popolazione o che possono scontentare tanti possibili elettori.
Nascondere dietro la persona un programma indigesto o che semplicemente può danneggiare tanti elettori è un trucco ideato dal furbo cavaliere e che è alla base degli sfaceli che ha subito questo paese.
Votare Renzi significa votare un personaggio "nuovo" che utilizza gli stessi metodi furbeschi del cavaliere.
Saluti


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


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Ho qualche primavera in più, e non è un merito,, ma rammento che i capi partito e le seconde file di quella élite, del periodo anni 60/70 ,quelli della sinistra ,erano proprio come Renzi e quando parlavano nelle piazze al popolo non elaboravano filosofie politiche né tenevano lezioni di finanza ed economia e tuttavia convincevano i loro partigiani che "il loro vino" era il migliore anche se imbevibile.
Ora non comprendo certi atteggiamenti qui nel forum dei partigiani moderni della sinistra,sempre offensivi,mai disposti a conversare,dialogare; entrano nel forum con la convinzione che si debba abbattere l'avversario che è sempre un loro odioso nemico mai una loro controparte, cui si deve il rispetto che esigono per se stessi.
L'Italia si merita tali personaggi sempre in cerca di un paradiso inesistente anche se ci hanno fatto un film per i loro compagni di lotta e di conventicola?
GLF

