ripescando vecchi sondaggi pare sia stato il governo Monti, voluto dall'europa, a distruggere il PDL.
Sondaggio elettorale DEMOS ottobre 2011 per La Repubblica | Diarioelettorale WeblogSondaggio elettorale DEMOS ottobre 2011 per La Repubblica
Pubblicato il 24 ottobre, 2011
Chi sale e chi scende.
Salgono rispetto alle politiche 2008: Lega Nord (+0,5), FLI (+3,6) che non c’era alle precedenti elezioni, Udc (+1,9), Idv (+3,8), Sel (+3,7), Movimento 5 Stelle (+4,3) non c’era alle precedenti elezioni.
Perdono consenso rispetto alle politiche 2008: Pdl (-11,3), Pd (-5,1), Altri partiti minori (-1,4).
Grande crisi di leadership da parte delle dirigenze dei due maggiori partiti di entrambi gli schieramenti che determina la frammentazione nell’ambito delle coalizioni possibili.
La nascita di un terzo polo centrista colpisce in particolare la coalizione di centro-destra.
La possibile coalizione di entro-sinistra basata su Pd-Idv e Sel è maggioritaria nel paese con il 44,0 % a fronte del 35,3 % di pdl e Lega.
Secondo il sondaggio in una ipotetica corsa a tre la coalizione di Centro-sinistra otterrebbe il 43,8 % contro il 36,6 % del centro-destra ed il 18,9 del terzo polo (Udc + FLI ed altri).
Febbraio 2012
sondaggi febbraio 2012 | Partito ViolaPDL 23% (-1,5%)
LEGA NORD 6,5% (+0,5%)
LA DESTRA 1,5% (INV)
Totale cdx 31% (-1%)
–
FLI 5% (INV)
UDC 7,5% (INV)
API 0,5% (INV)
MPA 0,5% (INV)
Totale Terzo Polo 13,5% (INV)
–
PD 27% (-1%)
SEL 7% (INV)
IDV 8,5% (INV)
RAD 0,5% (INV)
PSI 2% (INV)
Totale Csx 45% (-1%)
–
FED.SIN. 1,5% (+0,5%)
M5S 5% (INV)
Altri 4% (+1,5%)
Sondaggio Swg: Grillo al 17% Secondo partito dopo il Pd - Quotidiano NetRoma, 25 maggio 2012 - Montezemolo in campo vale il 3,5%, il Movimento 5 Stelle col 17% diventerebbe il secondo partito in Italia. Si parla di 'intenzioni di voto', ma i risultati del sondaggio Swg realizzato in esclusiva per Agorà, su Rai Tre, prefigura uno scenario impensabile fino a pochi mesi fa.
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GRILLO - Continua la crescita del Movimento 5 Stelle. Gli attivisti del M5S, in una settimana, sono passati dal 13,7 percento al 17 percento, diventando nelle intenzioni di voto il secondo partito alle spalle del Pd, stabile al 24%. Scende ancora il Pdl, ora terzo partito con il 16% (-1,9 percento in 7 giorni).
FIDUCIA IN MONTI - Quanto alla fiducia in Mario Monti , in una settimana è salita di un punto percentuale, attestandosi al 36 percento. Un aumento, spiega Pessato, “legato presumibilmente ai ballottaggi e all’evidenza che il sistema politico non regge. Così il governo diventa un riferimento importante”.
Nelle intenzioni di voto seguono e in calo l’Udc al 5,9%, la Lega al 5,7%, l’Idv al 5,5%, Fli al 4,0%.
MONTEZEMOLO - Una ipotetica discesa in campo di Luca Cordero di Montezemolo vale il 3,5%. Un dato, spiega Maurizio Pesato, vicepresidente dell’Istituto Swg, che si spiega perché “in un paio di giorni è difficile che l’opinione pubblica possa registrare una novità”.
Oltre a quantificare i potenziali elettori di una formazione politica legata al presidente della Ferrari, l’Istituto Swg ha cercato di capire anche la possibile collocazione. Alla domanda “Se scendesse in politica, Montezemolo dovrebbe...”, il 20 percento ha risposto che dovrebbe allearsi con il centrodestra, l’8 percento con il centrosinistra, il 10 percento con l’Udc, il 29 percento che dovrebbe creare un nuovo polo politico.
Tra febbraio e maggio il PDL collassa e Grillo vince di brutto.
SIa stata la vittoria di Pizzarotti e degli altri 3 sindaci a determinare il boom finale del movimento?
ovvero dopo che i sostenitori del "voto utile" hanno capito che il M5S ha grandi numeri?




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