20 ottobre 2016 -
Assolti dall'accusa di omicidio colposo
perché il fatto non costituisce reato.
Claudio Dal Pozzo e Giovanni Boccini, entrambi 77enni, ex dirigenti dello stabilimento
Fibronit di Broni, (...)
Il Pg milanese aveva
chiesto la condanna a due anni e quattro mesi per omicidio colposo, la Corte ha assolto gli imputati per questo capo d'accusa. Invece, il reato di disastro colposo
è risultato prescritto da prima che iniziasse il processo di primo grado.
Revocate, con l'assoluzione, le disposizioni in materia di risarcimenti alle parti civili al procedimento, 250 in tutto, per la maggior parte parenti di vittime dell'amianto, ma anche enti pubblici come la Regione, l'Asl, Provincia di Pavia, Legambiente E Avani - Associazione vittime amianto nazionale italiana.
Il presidente di quest'ultima associazione, Silvio Mingrino, a caldo ha commentato: "Nessun reato, nè colpevoli.
Esistono solo le centinaia di morti". Degli altri otto accusati,
solo tre attualmente sono vivi e imputabili: per loro il procedimento di primo grado, con rito abbreviato condizionato, è tuttora in corso, le prossime udienze sono previste a novembre.