Pagina 8 di 11 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima
Risultati da 71 a 80 di 110

Discussione: Amianto Killer

  1. #71
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,637
     Likes dati
    2,027
     Like avuti
    2,134
    Mentioned
    175 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    Non dico che l'amianto non sia cancerogeno: lo è, si sa, ok.

    Ma... chi ha deciso che se dentro a un muro c'è l'amianto, chi sta davanti al muro muore di cancro????
    .

    I muri di solito non sono del tutto impermeabili...
    Occorre valutare la possibilità di crepe, infiltrazioni, coibentazione, manutenzione etc...
    E comunque la valutazione va fatta da tecnici specializzati con appositi strumenti per calcolare i rischi.
    Una perizia svolta in modo scrupoloso da personale davvero competente andrebbe fatta in tutti gli edifici costruiti con amianto... E fatta in modo periodico, in caso non venga rimosso subito.
    Certo, ci sono dei costi. Ma anche la salute costa, e niente è più prezioso della vita...

    .
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  2. #72
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Sep 2010
    Messaggi
    258
     Likes dati
    7
     Like avuti
    24
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    .

    I muri di solito non sono del tutto impermeabili
    E quindi?
    L'amianto evapora e si insinua nelle fessure?!?
    Lo vedete che è tutta una barzelletta? Questo amianto non è solo omeopatico, è anche magico!

  3. #73
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,637
     Likes dati
    2,027
     Like avuti
    2,134
    Mentioned
    175 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    .

    la barzelletta? Eccola:
    dove lavoro c'è gente che protesta perchè c'è l'amianto nelle pareti esposte a sud..
    .

    E che c'è di divertente?
    Va bene non farsi prendere dal panico, calma e sangue freddo, ma riderci sopra è un altro paio di maniche!

    Cosa ti fa essere così sicuro che l'amianto che si trova nelle pareti del tuo ufficio sia del tutto innocuo, se non è stata ancora fatta una valutazione del rischio da personale competente?

    Anche se adesso è compatto, l'amianto col tempo può logorarsi, anche all'interno della parete, o no?

    Anche i materiali contenenti amianto compatto possono diventare un rischio se abrasi o danneggiati.

    le pareti di un ufficio non sono indistruttibili ed inalterabili... si possono crepare, infiltrare con acqua, essere erose con l'esposizione alle intemperie (soprattutto i muri esterni)... e chi più ne ha più ne metta! in caso fosse necessario ristrutturare la parete poi...

    .


    manca la correlazione tra presenza di amianto in un muro e persone morte di asbestosi.
    .

    vuoi fare da cavia, verificare di persona se ti ammalerai oppure no?

    .
    Ultima modifica di Regina di Coppe; 23-07-16 alle 12:14
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  4. #74
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Sep 2010
    Messaggi
    258
     Likes dati
    7
     Like avuti
    24
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    Cosa ti fa essere così sicuro che l'amianto che si trova nelle pareti del tuo ufficio sia del tutto innocuo
    Eh no, non ci provare, il punto è un altro, la vera domanda è:
    "Cosa ti fa essere così sicuro che l'amianto che si trova nelle pareti del tuo ufficio NON sia del tutto innocuo?"

    Qual è l'origine di questa "amiantofobia"?
    A quanto ne so (ma magari alla fine si scopre che mi sbaglio) è questa (da wikipedia):
    L'Eternit e l'amiantoNegli anni sessanta, ricerche mostrarono come la polvere di amianto, generata dall'usura dei tetti e usata come materiale di fondo per i selciati, provoca asbestosie una grave forma di cancro, il mesotelioma pleurico.[6][7] Eternit e Fibronit continuarono tuttavia a produrre manufatti sino al 1986, con drammatiche conseguenze per la salute degli operai.
    A Casale Monferrato lo stabilimento disperdeva la polvere di amianto nell'ambiente circostante. Avendo la malattia un periodo di incubazione di circa 30 anni, coloro i quali risiedevano nelle zone intorno alla fabbrica negli anni '80 corrono tutt'oggi rischi per la salute: ad esempio, tra il 2009 e il 2011 sono stati registrati 128 nuovi casi di persone ammalate.[8] Nella provincia di Alessandria si contano circa 1.800 morti per esposizione ad amianto.
    La verità: la polvere di amianto dispersa nell'aria è cancerogena.
    Il mito: l'amianto è cancerogeno ovunque, sempre e in qualunque quantità, forma, utilizzo e variante.

    le pareti di un ufficio non sono indistruttibili ed inalterabili... si possono crepare, infiltrare con acqua, essere erose con l'esposizione alle intemperie (soprattutto i muri esterni)... e chi più ne ha più ne metta!
    Sì sì appunto.... terremoti, inondazioni,... sono tutte cause di avvelenamento da amianto.

    vuoi fare da cavia, verificare di persona se ti ammalerai oppure no?
    Una volta su un forum una tizia chiese se era pericoloso stare vicino alla parabola di sky, "perchè magari emette onde elettromagnetiche, che fanno male". Gli fu spiegata l'impossibilità della cosa. Lei rispose "vabbè, nel dubbio io sto lontana".
    "Nel dubbio"?!?
    E' un dubbio simile a quello degli amiantofobici: "nel dubbio" togliamo l'amianto da qualunque posto e stiamo lontani dall'amianto.
    La tizia ha il "dubbio del radiofobico": siccome non capisco niente di onde radio, nel dubbio sto lontano dai ripetitori cellulari e di notte spengo il wifi.
    Sì certo.
    Però è da 60 anni che si può accendere una radiolina o tv portatile dentro casa per ricevere tutte le stazioni e canali che si vogliono, perchè siamo immersi in campi elettromagnetici irradiati da antenne da diversi KILOwatt... però la gente si preoccupa di ripetitori cellulari da due WATT o di antenne WiFi da 10 MILLIwatt!


    Comunque, per rispondere alla tua domanda: visto che se tra 30 anni mi verrà il cancro ai polmoni sarà impossibile scoprire se è per colpa dell'amianto in ufficio... la cavia la sto già facendo, ma è del tutto inutile.

  5. #75
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,637
     Likes dati
    2,027
     Like avuti
    2,134
    Mentioned
    175 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    .


    20 ottobre 2016 - Assolti dall'accusa di omicidio colposo perché il fatto non costituisce reato. Claudio Dal Pozzo e Giovanni Boccini, entrambi 77enni, ex dirigenti dello stabilimento Fibronit di Broni, (...)
    Il Pg milanese aveva chiesto la condanna a due anni e quattro mesi per omicidio colposo, la Corte ha assolto gli imputati per questo capo d'accusa. Invece, il reato di disastro colposo è risultato prescritto da prima che iniziasse il processo di primo grado. Revocate, con l'assoluzione, le disposizioni in materia di risarcimenti alle parti civili al procedimento, 250 in tutto, per la maggior parte parenti di vittime dell'amianto, ma anche enti pubblici come la Regione, l'Asl, Provincia di Pavia, Legambiente E Avani - Associazione vittime amianto nazionale italiana.
    Il presidente di quest'ultima associazione, Silvio Mingrino, a caldo ha commentato: "Nessun reato, nè colpevoli. Esistono solo le centinaia di morti". Degli altri otto accusati, solo tre attualmente sono vivi e imputabili: per loro il procedimento di primo grado, con rito abbreviato condizionato, è tuttora in corso, le prossime udienze sono previste a novembre.
    Fibronit, due ex manager assolti in appello - Cronaca - ilgiorno.it

    .
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  6. #76
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,637
     Likes dati
    2,027
     Like avuti
    2,134
    Mentioned
    175 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    .

    Sono stati prosciolti dalle accuse di omicidio colposo e lesioni colpose gravissime quattro ex sindaci di Milano, Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, Giampiero Borghini e Marco Formentini, per la vicenda di alcuni lavoratori morti o che si sono ammalati, secondo l’accusa, per la presenza di amianto al Teatro alla Scala prima delle bonifiche dei locali. Lo ha deciso oggi il gup Alessandra Simion. Il 9 febbraio inizierà il processo per altre cinque persone, che sono state rinviate a giudizio. Tra loro l’ex sovrintendente Carlo Fontana. (...)

    Secondo il pm che ha condotto le indagini, gli imputati non avrebbero disposto la rimozione dei manufatti in amianto, del sipario acustico, del materiale in dotazione al reparto prevenzione incendi e di quello degli elettricisti nonostante, nel febbraio 1986, l’allora Usl (ora Asl) ne avesse chiesto la dismissione. E non avrebbero provveduto al censimento, alla bonifica e alla messa al bando della sostanza letale, così come previsto dalla legge del 1992, non impedendo, quindi, che i lavoratori della Scala venissero a contatto con le polveri di amianto disperse nell’aria per via di impianti, macchinari, isolanti temici. Polveri che, in base a una delle consulenze depositate ai pm, si sarebbero liberate addirittura dal movimento in verticale del sipario lungo le funi.
    Amianto alla Scala, assolti 4 ex sindaci di Milano - La Stampa


    .
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  7. #77
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,637
     Likes dati
    2,027
     Like avuti
    2,134
    Mentioned
    175 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    .

    Tutti assolti "per non aver commesso il fatto". Si è chiuso così, con una sentenza che ha ribaltato il verdetto del primo grado, il processo d'appello sulla morte di 24 operai che avevano lavorato nei due stabilimenti milanesi della Pirelli di viale Sarca e di via Ripamonti tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanna.

    Decessi provocati dalla presenza di fibre di amianto nelle due fabbriche, secondo il pm Maurizio Ascione che in primo grado era riuscito a ottenere la condanna di 11 ex dirigenti della multinazionale degli pneumatici per omicidio colposo. Accusa che i giudici della quinta corte d'appello di Milano hanno fatto cadere con una sentenza di assoluzione per tutti gli imputati, molti dei quali ultraottantenni.

    Sul banco degli imputati erano finiti, tra gli altri, gli ex amministratori delegati Ludovico Grandi e Piero Giorgio Sierra (che, tra l'altro, è stato presidente dell'associazione italiana per la ricerca sul cancro), gli ex consiglieri d'amministrazione Gabriele Battaglioli, Carlo Pedone e Roberto Picco. E ancora: gli ex manager Luciano Isola, Gavino Manca, Gianfranco Bellingeri e Omar Liberati.

    Sotto processo insieme a loro c'era anche Guido Veronesi, fratello dell'oncologo Umberto (...)

    Duro il commento di Michele Michelino, presidente del Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio che si era costituito parte civile: "E' una sentenza gravissima che significa licenza di uccidere e impunità. Questa è giustizia di classe contro i lavoratori. E' incredibile che in questo Paese si continui a morire sui luoghi di lavoro"...
    Amianto alla Pirelli, in appello assolti tutti i dirigenti. Le vittime: "Giustizia di classe" - Repubblica.it

    .
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  8. #78
    Stabilimento di Broni
    Data Registrazione
    12 Sep 2004
    Località
    Unknown Pleasures by Joy Division
    Messaggi
    28,459
     Likes dati
    8,010
     Like avuti
    13,601
    Mentioned
    365 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    Poi rispondo con calma....metto un "segnalino" dato che con i forum tools sono diventato un ebete (scusate, ma fare formazione per uno sfigato come me, su medicina, oncologia e medicina legale, non è cosa facile ; perdonatemi se non sono più intervenuto nella discussione, ma sono stati mesi abbastanza tragici).

    Max.

    AIEA BRONI - ex Fibronit srl.
    (con famiglia disintegrata dall'amianto, di cui 2 nuovi casi in questo mese).
    « Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
    « Nec spe nec metu » Isabella d'Este

  9. #79
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,637
     Likes dati
    2,027
     Like avuti
    2,134
    Mentioned
    175 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    .

    Amianto, il delitto perfetto. Assolti gli imputati al processo per le morti al petrolchimico di Ravenna

    (...)
    all’interno del “Gigante di Ravenna”, uno dei più grandi impianti chimici d’Europa, voluto da Enrico Mattei nel 1956. Quella palude diventata nel giro di due anni una fabbrica all’avanguardia, espressione perfetta del miracolo italiano. Chi, come Farneti, lo vide nascere, il “Gigante di Ravenna”, se ne innamorò e non riuscì a volergli male nemmeno quando i propri polmoni iniziavano a gonfiarsi d’acqua per colpa dell’amianto. Farneti ricostruì quegli anni con precisione: “tutti respiravano l’amianto per il semplice fatto che laddove si lavorava con il calore c’era l’amianto”. Le officine, le turbine, i magazzini, c’era ovunque una patina bianca come farina, che ricopriva ogni cosa. “Quando rientravamo dal lavoro era come se fossimo stati a lavorare in un mulino”, ricorda Sauro Staffa, saldatore, “eravamo tutti bianchi. Si attaccava alla pelle, ai capelli, alle sopracciglia”. Quella polvere bianca era amianto. Un minerale fantastico, con 3mila utilizzi diversi nell’industria. Capace di isolare e coibentare, di resistere ad ogni temperatura, capace anche di insinuarsi per le vie respiratorie fino a depositarsi nei polmoni. Che fosse nocivo era noto fin dai primi del 900. (..)
    L’industria di tutto il mondo allora doveva decidere se abbandonare un materiale economico ed insostituibile per le sue capacità, o abbandonare gli operai ad una sorte terribile. In Italia si scelse la seconda. Anche perché le malattie da amianto, con il testa il mesotelioma pleurico, un tumore alla pleura, la membrana che avvolge i polmoni, si può manifestare anche 40 anni dopo il “contagio”. Il tempo utile ad annacquare le responsabilità, a confondere le prove, a dar modo alle prescrizioni di cancellare reati e colpevoli.

    Amianto, il delitto perfetto. Assolti gli imputati al processo per le morti al petrolchimico di Ravenna ? Articolo21

    .
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  10. #80
    Stabilimento di Broni
    Data Registrazione
    12 Sep 2004
    Località
    Unknown Pleasures by Joy Division
    Messaggi
    28,459
     Likes dati
    8,010
     Like avuti
    13,601
    Mentioned
    365 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Amianto Killer

    Morì per amianto, ma l’Inail rivuole i soldi

    In primo grado riconosciuta invalidità all’80%. In appello ridotta la percentuale, famiglia condannata a un rimborso choc

    di Libero Red Dolce


    31 dicembre 2016

    MASSA. L'amianto, la fibra silenziosa che ci mette anni a uccidere, pare possedere la capacità di dilatare oltre ogni misura la sofferenza di chi ha avuto a che fare con lei. Prima il tormento di una morte dolorosa e straziante, poi la guerra nei tribunali per il riconoscimento dell'amianto come causa della morte. E se dopo lunghe battaglie quel risarcimento arriva e 14 anni dopo una sentenza del tribunale non solo te lo vuole togliere, ma ti obbliga a pagare gli interessi cumulati allora non resta che rimettere su la schiena e riprendere a lottare.

    Chè con l'amianto non finisce mai.

    Di questo flipper tra aule e corsie è impastata la giovinezza di Federica Barbieri e dei suoi due fratelli: il loro babbo, Mario Barbieri, è morto di asbestosi pleumopolmonare nel 2002, dopo 24 anni di lavoro, dal 1966 al 1992, come operaio a Carrara nei Nuovi Cantieri Apuania. Gli ultimi cinque anni attaccato a un respiratore. La moglie e i figli chiedono un risarcimento Inail, ma per vederlo riconosciuto tocca andare in tribunale.

    Negli anni, di gente che ha lavorato in quel cantiere, 22 se li è portati via il mesotelioma pleurico e altrettanti l'asbestosi. Mario, stremato, prima di morire fa appena in tempo a vedersi riconoscere la malattia professionale con grado invalidante dell'80%. L'ente Inail però fa ricorso: secondo loro per la sua mansione, gruista e magazziniere, non era esposto all'amianto.


    «L'amianto è friabile, vola e si sposta con estrema facilità - dice Federica - e se questo non bastasse i ferodi, che sono i freni della gru che mio padre azionava, erano fatti d'amianto». Nonostante tutto il giudice di Genova afferma che esiste solo una "mera possibilità" che Mario si sia ammalato in quel cantiere.

    Lì dove rivestivano le pareti delle navi con l'amianto per coibentarle e renderle ignifughe.

    Il ricorso in Cassazione, la speranza che si attacca a un vizio di forma. Accolta. Un sospiro di sollievo che però non dura molto. Riparte la battaglia legale, il dramma della morte del loro Mario di nuovo vivisezionato.

    Bisogna capire quando comincia la malattia, da dove parte la fibra. Quella sentinella di morte che ha atteso dieci anni prima di manifestarsi ora va tracciata, nella sua genesi, con precisione millimetrica. Altrimenti niente rimborso.


    Il nuovo collegio diede ragione all'Inail, abbassando al 38% l'invalidità e ribadendo che l'uomo poteva essersi ammalato altrove. Federica ce l'ha con il consulente tecnico d'ufficio nominato dalla corte. «Un medico cordinatore della Fincantieri, spesso presente in convegni Inail che afferma in più riprese la sua simpatia verso il lavoro svolto dalla perizia di parte dell'Inail. Una cosa sconcertante. E la corte segue il suo parere, ignorando completamente i nostri periti».
    Dopo 14 anni di battaglia l'Inail, due giorni dopo Natale, manda alla famiglia Barbieri un bel regalo. La richiesta di restituzione della differenza dall'80% al 38%. Totale? Sessantamila euro più gli interessi legali accumulati in questi anni. Uno sproposito da saldare in 30 giorni. Altrimenti pignoramenti e trattenute dalla busta paga per gli eredi.


    «È indicibile raccontare ciò che hanno respirato gli operai in quel cantiere, la perizia ambientale con le varie testimonianze parla di come, quanto e in che modo veniva usato l’amianto senza nessuna protezione e senza nemmeno avere avuto informazione riguardo al pericolo della sinergia fra aminato e fumo.

    Nulla è stato fatto o detto a questi uomini, che se sono fortunati, moriranno con atroci sofferenze: chemioterapie e operazioni che li porteranno solo alla morte», dice Federica.


    L’ultima sorpresa è la pensione di reversibilità che non toccherà alla madre settantacinquenne. Lo ha saputo ieri. Le poche che hanno ricevuto toccherà loro restituirle. «Mia madre, ancora una volta, sarà moglie di nessuno per

    questo Stato. Non capisco perché, perché così a lungo...».L’amianto la sua sentenza di morte la esegue, ma non la spiega. Sarebbe giunto il momento che almeno dalle carte e dai rimborsi Federica e i suoi fossero tirati fuori. Quattordici anni di lotta dignitosa non possono finire così.

    31 dicembre 2016


    Fonte : Morì per amianto, ma l?Inail rivuole i soldi - Cronaca - il Tirreno
    « Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
    « Nec spe nec metu » Isabella d'Este

 

 
Pagina 8 di 11 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Amianto: per non dimenticare
    Di robdealb91 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-09-08, 17:32
  2. Amianto: non dimentichiamo!
    Di robdealb91 nel forum Piemonte
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-09-08, 16:26
  3. Grattacieli all'amianto.
    Di 22Ottobre nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-05-08, 19:54
  4. Non c'e' amianto in Val Susa?
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-06-06, 00:23

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito