La prostituzione non è un lavoro come un altro e non si può fare finta che lo sia.
E' una cosa ignobile che un privato tragga profitto mettendo a libro paga donne che vendono il proprio corpo, un lavoro 1000 volte più umiliante del più umiliante lavoro normale.
Chi vuole fare soldi col mestiere della prostituzione per me ha un solo modo: si prostituisca lui.
Per me o si lascia la legge così com'è oppure al massimo si apre a forme di prostituzione auto-organizzata, tipo cooperative di prostitute che esercitano in locali, ma niente magnaccia, niente controlli medici obbligatori, niente tasse (o il magnaccia sarebbe lo Stato) e possibilità di rifiutare il cliente.




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repapelle:
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