L'uomo è schiavo, nasce schiavo e muore schiavo. Della necessità. Persare di trascendere le necessità è materia di angeli e non di uomini. Per questo tutte le religioni sono intrinsecamente di sinistra. Tutti i guru, tutti i santoni che a vario titolo promettono la liberazione. L'unica autentica libertà sta invece nell'abbracciare stoicamente la propria schiavitù. L'uomo è fatto per soffrire, è la sofferenza, il dolore, e non la felicità e il piacere la condizione naturale dell'esistenza.
Un tempo il conservatore era colui che sottolineava contro il liberale e il socialista questa realtà spiacevole. Lo Stato è necessario. La polizia è necessaria. La religione è necessaria, ma non è vera. L'unica cosa vera è l'autorità, c'è chi sta sopra e chi sotto. Chi comanda e chi esegue. Il forte e il debole. E' la natura, spiacevole ma vera.
Il mondo ha perso di avere un senso appena l'uomo si è posto il problema di sè. Con la filosofia. Per questo tutte le filosofie sono di sinistra e l'approdo imprenscindibile di ogni filosofia è il nichilismo, l'esistenzialismo. Interrogandosi l'uomo si apre all'angoscia e il vivere diventa male di vivere. La religione ha l'unica ma fondamentale ragione nell'aiutare l'uomo a non interrogarsi, a non divenire preda dei demoni del proprio inconscio.
Oggi però il velo è caduto e i demoni menano la macabra danza. Nessuno può sfuggire alla follia, al limite solo riconoscerla come tale.
Per questo, cari amici, da reazionario non posso più moderare un forum conservatore costretto dai tempi ad essere forzatamente liberale e a confrontarsi col pensiero democratico e socialista sulla stessa linea di valori.
Al tempo stesso, ripeto, non posso coabitare con radicali di destra, rivoluzionari e anarchici di vario conio. Il reazionario si distingue totalmente da essi in quanto non si aspetta nulla e non vuole nulla, salvo denunciare tutti gli attori di questa crisi in atto. E quando dico tutti, intendo proprio tutti. Anche Berlusconi, Bush, Cameron, Sarkozy, Putin. Tutti, nessuno escluso.
Al limite il reazionario oggi può simpatizzare per Ahmadinejad, ma solo per gusto sado-masochista. Perchè il reazionario non sogna la libertà, ma le catene. Dateci le catene, le catene...