il PDL è solo il PD+Elle, di Libidine.


il PDL è solo il PD+Elle, di Libidine.
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi




In pratica , nel testo primitivo (ritirato) , c'era un provvedimento che prevedeva il blocco dei tassi passivi delle banche al 5%.
In parole povere , secondo questo decreto , le banche non potevano alzare il tasso oltre il 5%.
Ora , una misura del genere , all'epoca dei governi di centro sinistra , quelli dello statalismo e delle partecipazioni statali , nemici del mercato e dell'impresa , sarebbe stata un fatto normale.
Difatti oggi , talune organizzazioni corporative di consumatori deplorano il ritiro.
Ma si dà il caso che siamo in Europa , e vigono regole di tipo Liberale , e quindi non possiamo fare quello che ci pare , come ai bei tempi della prima repubblica quando si scaricava tutto sul debito pubblico.
Pertanto sono subito arrivati i moniti , si noti bene che le banche sarebbero state doppiamente danneggiate , primo dal fatto di dover praticare tassi imposti inferiori al mercato , secondo che questa misura le avrebbe indebolite davanti alla concorrenza delle altre banche , che nei loro paesi possono praticare tassi liberi.
Nel disastro generale , sapere che in fin dei conti lo stare in Europa ci preserva quanto meno da queste misure centraliste e dirigiste , è motivo di soddisfazione.
Però , solamente l'idea che tali misure siano state pensate , non può non preaoccupare.
L'attuale governo è di centro destra e guidato da un imprenditore , ma non è un esecutivo favorevole alle imprese e al libero mercato.
Esso è un coacervo di statalisti , dirigisti e centralisti , di varia estrazione , dagli ex neofascisti corporativisti , agli ex democristiani e socialisti , statalisti in virtù del consenso clientelare e assistenziale che tali misure assicurano.
Poi , curiose le sempre nuove e continue misure centraliste.Ad esempio , la legge delle autonomie non prevede più il catasto gestito dai comuni.
Poi , sentivo stamattina il notiziario di Radio Radicale : una nuova misura , inserita non ricordo in quale decreto in discussione , prevede che allorchè le società municipalizzate abbiano problemi , di dirigenza o quant'altro , immediatamente vengono esautorati gli organi direttivi e subentra un commissario mandato da Roma.
Una misura centralista e dirigista , l'ennesima.
Evidentemente rimane centrale l'idea che la politica economica debba essere per forza di tipo diretto dal centro su un programma.
Come nell'URSS , per capirci.Solo che lì non esiste più , mentre da noi esiste ancora il CIPE.
E' evidente che a Roma hanno visto con profondo fastidio la nascita autonoma di grandi società nel campo dei servizi , vedi fusione AEM con la municipalizzata di Brescia , oppure fusione di municipalizzata di Genova con quella di Torino e così via.
Nella mente di Sacconi , e dei burocrati partitocratici quindi è nata l'idea di nazionalizzare quelle società di servizi , portandone la gestione a Roma.
Ecco quindi la suddetta misura , ispirata probabilmente dalle vicende un poco travagliate della dirigenza della nuova societa fra Milano e Brescia.
Ma sorge a questo punto una domanda.
Del governo fa parte un partito federalista chiamato Lega.
Quali sono i motivi di questo silenzio ed acquiescenza davanti alle praticamente quotidiane nuove misure centraliste , alla faccia del Federalismo ?
Che ci sta a fare la Lega in un governo del genere ?
Troppi soldi e benefits di colpo , per tanti ex operai o impiegati abituati a tirare a fine mese stentatamente ?
Estrema furbizia loro , che sono i primi magari che ridono dietro a parole come Federalismo ?
Probabilmente no , è possibile invece che non abbiano più di tanta voce in capitolo , oppure semplicemente non si accorgano di queste cose , impegnati come sono a star dietro a disegni di legge sulla grappa fatta in casa , o sulle zucchine a chilometro zero...
Chissà se riusciranno a capire che alla fine , davanti a tutte queste continue misure centraliste , i primi danneggiati , oltre naturalmente alle regioni del nord , saranno loro ?
O forse nel frattempo avranno maturato il diritto alla pensione , dopo i fatidici due anni e mezzo ?








Pd=PdL meno elle...
Due palle. Ok, resta sulle tue posizioni, non sarò io a farti cambiare idea.
Altra prova che non sei propriamente brillante.
Dove avrei scritto che gongolo?
Neanche a me piace la situazione attuale, ma turandomi il naso voto NON il meno peggio, ma ciò che si avvicina di più alle mie posizioni.
Cosa ben diversa ad avere un minimo di materia grigia.
Tra parentesi: a meno di non essere immensamente partigiani o sciocchi dire che in quanto a persone il PD è uguale al PdL è falso.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Mah,
1) Non è un punto di vista, anche quando governava Prodi i tiggì parlavano di lui, era lui la parte più visibile, e adesso i media sono molto più interessati a quanto dice Franceschini che all'On. cipputi di turno
2) E quindi a parte la parte oppositiva franceschini se il PD vince le prox elezioni cosa farà in tema di economia? Tu lo sai?
3) Il moralismo ha le altre persone come oggetto ma sè stessi come fonte, e accertare l'importanza della persona non comporta l'accettare una concezione moralistica nei suoi riguardi
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile