Il PDL era un po' in un vicolo cieco, (ma qualcuno gliel'aveva detto che Monti era un suicidio), e quindi, gioco forza, parte delle politiche montiane andavano fatte.
Parte però. Qualche alternativa c'era, come per esempio applicare da subito i costi standard del federalismo fiscale.
Poi avrebbero dovuto capire una cosa fin da subito: il Governo Monti non piace all'elettorato di centrodestra. Se ne facciano una ragione.Da un punto di vista squsitamente elettorale, aveva più senso andare al voto appena caduto Berlusconi, Magari un 25% lo spuntavano. (ma va bè, i dirigenti del PDL vivono in un mondo loro altirmenti si sarebbero già svegliati.)
I problemi del PDL sono sempre i soliti: la polarità di berlusconi ed una generale mancanza di attributi di chi dovrebbe prendere il posto. In Lega in un paio di mesi hanno messo in pensione Bossi. Nel PDS- PD cambiano segretario ogni 2-3 anni. Solo nel PDL tutti zitti. E senza che esso sia un partito leninista. Almeno non ci sarebbe sta confusione.





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