

Ultima modifica di Supermario; 10-12-12 alle 20:38
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


in realtà l'elettorato di UPP si è trasferito tutto a SP, tranne la parte che portavo io di mio, ma quelli sono miei voti "personali" non di sinistra fissi.
moltissimi poi si sono persi (vedi mauam o freccia tricolore venetoimpenitente etc... )


VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Per la Rds il problema è sia legato ad un forte ridimensionamento della classe dirigente, sia ad una serie di contingenze nazionali: la volta scorsa abbiamo subito la radicalizzazione montiani vs antimontiani, questa volta abbiamo risentito delle primarie del centrosinistra, con la fazione dei renziani inglobata da ST ()
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


No il vostro errore è stato strategico: non avete ancora capito che presentare un unico listone che mette insieme partiti simili ma diversi (perchè ammettetelo oltre ad alcune idee comuni avete idee diverse tra rds partito comunista virtuale e UDS e gli elettori questo lo intuiscono) penalizza sempre (perchè ci sarà sempre uno e piu elettori comunista diThomas Lenin a cui non piacerà la vicinanza con l'ex PD e si asterrà come ad esempio ha dichiarato in un altro thread lo stesso Thomas)mentre presentare piu liste autonome premia. Se aveste presentato una lista del partito comunista virtuale una dedi RDS ed una del UDs avreste secondo me preso anche piu seggi complessivamente
Ultima modifica di C@scista; 11-12-12 alle 10:10


Concordo con l'analisi di C@scista.


Personalmente ritengo l'analisi inesatta, anzi più che inesatta direi un po' incompleta, specialmente perchè fondata su una conoscenza "esterna" del funzionamento dei nostri partiti e della loro base di consenso....garantisco che dopo aver fatto due campagne elettorali "da dentro" di cui una come partito solitario, la prospettiva cambia perchè si prendono in considerazione nuovi elementi.
Oltre a questo, l'influenza delle ultime primarie del csx mi pare fortemente evidente. Altro fattore "interno" da considerare,che forse per un esterno non è evidente, è che abbiamo persone come Manfr, Franc e Stecompagno (che hanno fatto la storia del PDS lavorando per intere legislature a contatto con iscritti, dirigenti e base elettorale mobilitando consensi e creando nuove basi di consenso) esterne al partito e addirittura, pur da stretti alleati, competitors.
Ultima modifica di Gdem88; 11-12-12 alle 11:08
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Ultima modifica di C@scista; 11-12-12 alle 11:22



