e aggiungo:
http://www.milanofinanza.it/news/det...hkAgenzie=TMFI
quando si parla di politica estera bisogna essere seri.


e aggiungo:
http://www.milanofinanza.it/news/det...hkAgenzie=TMFI
quando si parla di politica estera bisogna essere seri.
Non importa se un gatto è bianco o nero, l'importante è che prenda il topo. [Presidente Deng Xiaoping]


A margine.
A me disgusta fare affari con i dittatori, ma; la geopolitica (termine cha va tanto di moda) impone all'Europa (ho detto Europa, non Italia) di far poco gli schizzinosi e "mangiarsi" il l'Africa del Nord e provare a penetrare in Medio Oriente. Come ai tempi dell'Impero Romano, per intendersi.
Ora, affidarsi al Presidente del Consiglio di cui sopra mi pare molto poco saggio per quelle che io ritengo "incapacità oggettive" del suddetto a gestire cose che mi paiono leggermente più grandi di lui, ma la mossa di per sé ci sta.
Per ritornare al riferimento, nella "lotta alla sopravvivenza" di cui prima rientra, oltre all'ingresso della Turchia nella UE, è necessaria la trasformazione del Mediterraneo nel caro vecchio Mare Nostrum. Ora, se la polveriera israelopalestinese, magari, è meglio disinnescarla prima anche solo di pensare ad avvicinarcisi, iniziare a (ri)avvicinare le due sponde del mediterraneo occidentale è invece cosa buona e giusta.
Nel caso non sia stato sufficientemente chiaro, l'Africa del Nord deve diventare... cosa nostra (sic!).
In hoc Silvio vinces. ♥
Metapapero ha scritto:
Cominciano a tremagli i polsi... a Studio Aperto diranno che Gheddafi ha parlato così perchè è rimasto amareggiato dalla folla fuori che contestava.. al suo paese non succede mai , in effetti è mancanza di rispetto.Frattini: Usa come Osama? "Non siamo d'accordo"
"Certo è un'affermazione forte, del resto non siamo certo d'accordo su tutto con il colonnello Gheddafi". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini ha commentato le parole del leader libico che ha paragonato le azioni degli Stati Uniti nell'86 a quelle terroristiche di Osama Bin Laden
Qualche domanda irrispettosa..
"Una studentessa che si e' autodefinita "una rappresentante dell'Onda studentesca" ha preso il microfono per rivolgere una domanda al leader libico Muhammar Gheddafi. A meta' del suo intervento la ragazza è stata interrotta della sicurezza presente all'interno dell'aula magna della Sapienza, che le ha tolto il microfono"
"Studenti a Gheddafi: "Quando ci saranno libere elezioni in Libia?"
Lungo applauso allo studente che ha domandato a Gheddafi quando ci saranno libere elezioni in Libia. "Abbiamo il massimo rispetto per il popolo libico e per gli africani, ma lei cosa intende per democrazia?" ha chiesto lo studente. "Secondo me - ha aggiunto - non vuol dire solo avere ospedali o scuole che funzionano, anche Mussolini faceva questo. Quando ci saranno delle libere elezioni il Libia?"
Red 5


Davide Policastro ha scritto:
toglierci dalla testa l'idea che l'africa è un continente di coglioni che aspettano solo di farsi strumentalizzare, è la prima cosa da fareA margine.
A me disgusta fare affari con i dittatori, ma; la geopolitica (termine cha va tanto di moda) impone all'Europa (ho detto Europa, non Italia) di far poco gli schizzinosi e "mangiarsi" il l'Africa del Nord e provare a penetrare in Medio Oriente. Come ai tempi dell'Impero Romano, per intendersi.
Ora, affidarsi al Presidente del Consiglio di cui sopra mi pare molto poco saggio per quelle che io ritengo "incapacità oggettive" del suddetto a gestire cose che mi paiono leggermente più grandi di lui, ma la mossa di per sé ci sta.
Per ritornare al riferimento, nella "lotta alla sopravvivenza" di cui prima rientra, oltre all'ingresso della Turchia nella UE, è necessaria la trasformazione del Mediterraneo nel caro vecchio Mare Nostrum. Ora, se la polveriera israelopalestinese, magari, è meglio disinnescarla prima anche solo di pensare ad avvicinarcisi, iniziare a (ri)avvicinare le due sponde del mediterraneo occidentale è invece cosa buona e giusta.
Nel caso non sia stato sufficientemente chiaro, l'Africa del Nord deve diventare... cosa nostra (sic!).


Kowalsky ha scritto:
io non faccio commenti moralistici su questo (anzi per intendersi ritengo Al-Muktar un anti-fascista)prendere tutti gli interventi di questa discussione, sostituire l'espressione "dittatore" con "presidente dell'Unione Africana"
rendersi conto delle cose
per chi vuole passare al corso avanzato: africom
Noto che
a) il B. tenta di costruire una politica filo-araba, in contrasto con la sua precedente dottrina
b) gli americani con cui era pappa e ciccia fino a 2 anni fa non apprezzeranno questo cambio
c) al momento siamo piu' vicini a Putin che a Obama, e la cosa non mi piace


red5goahead ha scritto:
ma scelgono i più cretini per fare le domande?Metapapero ha scritto:
Cominciano a tremagli i polsi... a Studio Aperto diranno che Gheddafi ha parlato così perchè è rimasto amareggiato dalla folla fuori che contestava.. al suo paese non succede mai , in effetti è mancanza di rispetto.Frattini: Usa come Osama? "Non siamo d'accordo"
"Certo è un'affermazione forte, del resto non siamo certo d'accordo su tutto con il colonnello Gheddafi". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini ha commentato le parole del leader libico che ha paragonato le azioni degli Stati Uniti nell'86 a quelle terroristiche di Osama Bin Laden
Qualche domanda irrispettosa..
"Una studentessa che si e' autodefinita "una rappresentante dell'Onda studentesca" ha preso il microfono per rivolgere una domanda al leader libico Muhammar Gheddafi. A meta' del suo intervento la ragazza è stata interrotta della sicurezza presente all'interno dell'aula magna della Sapienza, che le ha tolto il microfono"
"Studenti a Gheddafi: "Quando ci saranno libere elezioni in Libia?"
Lungo applauso allo studente che ha domandato a Gheddafi quando ci saranno libere elezioni in Libia. "Abbiamo il massimo rispetto per il popolo libico e per gli africani, ma lei cosa intende per democrazia?" ha chiesto lo studente. "Secondo me - ha aggiunto - non vuol dire solo avere ospedali o scuole che funzionano, anche Mussolini faceva questo. Quando ci saranno delle libere elezioni il Libia?"
"noi abbiamo il massimo rispetto per il popolo africano" è la formula che si usa quando si vuole imporre le visioni europee all'africa


Davide Policastro ha scritto:
no! no! Italia.A margine.
A me disgusta fare affari con i dittatori, ma; la geopolitica (termine cha va tanto di moda) impone all'Europa (ho detto Europa, non Italia) .
altrimenti gli altri ci fottono. e che siamo scemi?
cerchiamo di imparare qualcosa da UK, Francia, Germania (soprattutto) e (persino) Spagna.
E' il ruolo che noi ci dobbiamo strappare per contare di più in Europa. Questo è di fondamentale importanza. Altrimenti continueremo a contare come il due di picche.
Ad oggi solo l'Albania è sinergica con noi (e anche qui ringraziamo D'Alema)... un pò poco...
Non importa se un gatto è bianco o nero, l'importante è che prenda il topo. [Presidente Deng Xiaoping]


Metapapero ha scritto:
il fatto è che la cosa è necessariaKowalsky ha scritto:
io non faccio commenti moralistici su questo (anzi per intendersi ritengo Al-Muktar un anti-fascista)prendere tutti gli interventi di questa discussione, sostituire l'espressione "dittatore" con "presidente dell'Unione Africana"
rendersi conto delle cose
per chi vuole passare al corso avanzato: africom
Noto che
a) il B. tenta di costruire una politica filo-araba, in contrasto con la sua precedente dottrina
b) gli americani con cui era pappa e ciccia fino a 2 anni fa non apprezzeranno questo cambio
c) al momento siamo piu' vicini a Putin che a Obama, e la cosa non mi piace
se la cosa che ti preoccupa è una deriva a là putin, c'è sia che si stia amici degli usa sia che si stia amici dei russi


Kowalsky ha scritto:
E' nell'interesse dei nordafricani entrare nell'orbita dell'Unione Europea, sennò noi rimaniamo col sedere per terra, ma loro stan messi pure peggio.Davide Policastro ha scritto:
toglierci dalla testa l'idea che l'africa è un continente di coglioni che aspettano solo di farsi strumentalizzare, è la prima cosa da fareA margine.
A me disgusta fare affari con i dittatori, ma; la geopolitica (termine cha va tanto di moda) impone all'Europa (ho detto Europa, non Italia) di far poco gli schizzinosi e "mangiarsi" il l'Africa del Nord e provare a penetrare in Medio Oriente. Come ai tempi dell'Impero Romano, per intendersi.
Ora, affidarsi al Presidente del Consiglio di cui sopra mi pare molto poco saggio per quelle che io ritengo "incapacità oggettive" del suddetto a gestire cose che mi paiono leggermente più grandi di lui, ma la mossa di per sé ci sta.
Per ritornare al riferimento, nella "lotta alla sopravvivenza" di cui prima rientra, oltre all'ingresso della Turchia nella UE, è necessaria la trasformazione del Mediterraneo nel caro vecchio Mare Nostrum. Ora, se la polveriera israelopalestinese, magari, è meglio disinnescarla prima anche solo di pensare ad avvicinarcisi, iniziare a (ri)avvicinare le due sponde del mediterraneo occidentale è invece cosa buona e giusta.
Nel caso non sia stato sufficientemente chiaro, l'Africa del Nord deve diventare... cosa nostra (sic!).
In hoc Silvio vinces. ♥


Davide Policastro ha scritto:
non hai ben presente la geopolitica moderna.A margine.
A me disgusta fare affari con i dittatori, ma; la geopolitica (termine cha va tanto di moda) impone all'Europa (ho detto Europa, non Italia) di far poco gli schizzinosi e "mangiarsi" il l'Africa del Nord e provare a penetrare in Medio Oriente. Come ai tempi dell'Impero Romano, per intendersi.
Ora, affidarsi al Presidente del Consiglio di cui sopra mi pare molto poco saggio per quelle che io ritengo "incapacità oggettive" del suddetto a gestire cose che mi paiono leggermente più grandi di lui, ma la mossa di per sé ci sta.
Per ritornare al riferimento, nella "lotta alla sopravvivenza" di cui prima rientra, oltre all'ingresso della Turchia nella UE, è necessaria la trasformazione del Mediterraneo nel caro vecchio Mare Nostrum. Ora, se la polveriera israelopalestinese, magari, è meglio disinnescarla prima anche solo di pensare ad avvicinarcisi, iniziare a (ri)avvicinare le due sponde del mediterraneo occidentale è invece cosa buona e giusta.
Nel caso non sia stato sufficientemente chiaro, l'Africa del Nord deve diventare... cosa nostra (sic!).
non c'è nulla da colonizzare o neocolonizzare, c'è da avere rapporti sinergici e di mutuo guadagno.
Innanzitutto si guadagna di più... ce lo insegnano cinesi e tedeschi e l'hanno imparato pure francesi e statunitensi. vediamo di non fare gli ultimi della classe.
Non scherziamo.
Non importa se un gatto è bianco o nero, l'importante è che prenda il topo. [Presidente Deng Xiaoping]