Uncino ha scritto:
questa affermazione è vera e dovrebbe preoccuparci e molto . solo che voi non lo capite.Ho tentato di spiegarlo ieri: La gente non vota a destra perchè è di destra, vota a destra perchè gli piace Berlusconi.
Uncino ha scritto:
questa affermazione è vera e dovrebbe preoccuparci e molto . solo che voi non lo capite.Ho tentato di spiegarlo ieri: La gente non vota a destra perchè è di destra, vota a destra perchè gli piace Berlusconi.
Red 5


Ecco, tanto per restare in tema, di nuovo un autogoal che farà solo dire alla gente: "Lo avevo detto io, quel poveraccio lo stanno crocifiggendo per niente!"
Questa roba è inutile, è spazzatura, serve solo a rafforzare Berlusconi. Mi meraviglia che non lo si capisca
ROMA - La Procura di Roma ha inviato al Tribunale dei ministri gli atti riguardanti l’inchiesta sui voli di Stato, nell’ambito della quale è indagato per abuso d’ufficio il premier Silvio Berlusconi. La richiesta dei pm ai giudici di via Triboniano è quella di archiviare il procedimento. In ognuno dei sei viaggi finito all’attenzione degli inquirenti, in seguito alla diffusione delle fotografie fatte dal reporter sardo Antonello Zappadu, era presente - secondo quanto accertato dai pubblici ministeri - una persona titolata ad usufruire di quei collegamenti, e quindi potevano essere «ospitate» altre persone.
Spesso chi urla lo fa perchè ha poco da dire.
Quasi sempre chi insulta lo fa perchè da dire non ha proprio niente.
Venite a trovarmi su http://www.artedelbijoux.it , la nostra officina di idee.


Uncino ha scritto:
1)Ma quando mai ha iniziato?Io l'unico "attacco" che ho visto,l'ho visto da parte di Berlusconi nei confronti di Prodi,fra il 2006 e il 2008.Ed è stato VERGOGNOSO.1)In proiezione, una sinistra credibile e basata su programmi concreti, che cessi di attaccare Berlusconi come persona.
2)Attaccare il Grande Capo, sia con la magistratura che con il microfono, serve solo a ricompattare i suoi elettori, a fargli da scudo.
3)Ho tentato di spiegarlo ieri: La gente non vota a destra perchè è di destra, vota a destra perchè gli piace Berlusconi.
4)Vedete, e questo tento inutilmente di farlo capire da giorni, posizioni come quelle in cui si spera che un incontro importantissimo vada male per il puro gusto di far perdere di credibilità al leader, servono magari ad esaltare la parte sinistra, ma sull'elettorato opposto generano un fortissimo moto di stizza.
5)Per questo D'Alema era, ed è, così popolare fra le nostre fila. Non si poneva mai come "nemico" di qualcuno (almeno all'apparenza del grande pubblico), ma anzi si mostrava regolarmente come uomo di Stato serio, pacato ed efficiente. Insomma qualcuno al quale si possa pensare di passare un testimone con la relativa certezza che non si andrà allo sfascio.
E l'unico "antiberlusconismo" che mi ricordi è stato quello di Bossi nel 1996.Non è stato certo il centro-sinistra a chiamare Berlusconi "il mafioso di Arcore".
2)Come sopra:non possiamo saperlo,visto che Berlusconi non è mai stato DAVVERO attaccato.Ma soprattutto,un giorno mi spiegherete perché attaccare Berlusconi serve a dargli una mano,mentre attaccare Prodi è servito a sconfiggere il Pd.
3)A me sembra che la gente voti Berlusconi o - per l'appunto - perché non può votare a sinistra,oppure perché,nella maggioranza dei casi,la sua politica offre dei vantaggi immediati.Per il resto mi sembra di vedere molta sfiducia e avvilimento.Anche verso Berlusconi.
4)Nessuno qui si è augurato che l'incontro fra Berlusconi e Obama andasse male.Non puoi metterci in bocca parole che non abbiamo mai detto.Al massimo,si temeva che andasse male:è un'altra cosa.
5)D'Alema è talmente pacato che si è fatto strafottere ai tempi della Bicamerale.E se si è fatto - in parte - perdonare dal popolo della sinistra,è proprio perché,adesso come adesso,è il meno disposto a dialogare con Berlusconi,e perché è l'unico che ha il fegato e la stronzaggine di reggere i confronti televisivi con gli avversari.


Uncino ha scritto:
ma questo era ampiamente previsto,questi provvedimenti si concludono sempre con l'archiviazione.Ecco, tanto per restare in tema, di nuovo un autogoal che farà solo dire alla gente: "Lo avevo detto io, quel poveraccio lo stanno crocifiggendo per niente!"
Questa roba è inutile, è spazzatura, serve solo a rafforzare Berlusconi. Mi meraviglia che non lo si capisca
ROMA - La Procura di Roma ha inviato al Tribunale dei ministri gli atti riguardanti l’inchiesta sui voli di Stato, nell’ambito della quale è indagato per abuso d’ufficio il premier Silvio Berlusconi. La richiesta dei pm ai giudici di via Triboniano è quella di archiviare il procedimento. In ognuno dei sei viaggi finito all’attenzione degli inquirenti, in seguito alla diffusione delle fotografie fatte dal reporter sardo Antonello Zappadu, era presente - secondo quanto accertato dai pubblici ministeri - una persona titolata ad usufruire di quei collegamenti, e quindi potevano essere «ospitate» altre persone.
Resta però da capire perché,quando lo stesso episodio vide come protagonisti Rutelli e Mastella,la polemica che ne seguì non andò affatto a "rafforzare" Prodi.
Anzi,si inserì in un discorso - quello sulla "casta" - decisivo per l'opera di sputtanamento del suo Governo.


infame ha scritto:
Tra l'altro fu l'Espresso a tirare fuori la storia di Rutelli e Mastella, che potevano prendere un aereo di linea o un treno certamente ma dopo tutto volarono a Monza per premiare i piloti di F1 dopo il Gran Premio, qui invece si parla di ospiti fatti trasbordare in villa per festicciole. Mah.Uncino ha scritto:
ma questo era ampiamente previsto,questi provvedimenti si concludono sempre con l'archiviazione.Ecco, tanto per restare in tema, di nuovo un autogoal che farà solo dire alla gente: "Lo avevo detto io, quel poveraccio lo stanno crocifiggendo per niente!"
Questa roba è inutile, è spazzatura, serve solo a rafforzare Berlusconi. Mi meraviglia che non lo si capisca
ROMA - La Procura di Roma ha inviato al Tribunale dei ministri gli atti riguardanti l’inchiesta sui voli di Stato, nell’ambito della quale è indagato per abuso d’ufficio il premier Silvio Berlusconi. La richiesta dei pm ai giudici di via Triboniano è quella di archiviare il procedimento. In ognuno dei sei viaggi finito all’attenzione degli inquirenti, in seguito alla diffusione delle fotografie fatte dal reporter sardo Antonello Zappadu, era presente - secondo quanto accertato dai pubblici ministeri - una persona titolata ad usufruire di quei collegamenti, e quindi potevano essere «ospitate» altre persone.
Resta però da capire perché,quando lo stesso episodio vide come protagonisti Rutelli e Mastella,la polemica che ne seguì non andò affatto a "rafforzare" Prodi.
Anzi,si inserì in un discorso - quello sulla "casta" - decisivo per l'opera di sputtanamento del suo Governo.


Lorenzo Pregliasco ha scritto:
Infatti. A me sembra che questa faccenda dimostri più che altro quanto potere esercitano i mezzi di comunicazione (controllati dalla maggioranza) sull'opinione pubblica.infame ha scritto:
Tra l'altro fu l'Espresso a tirare fuori la storia di Rutelli e Mastella, che potevano prendere un aereo di linea o un treno certamente ma dopo tutto volarono a Monza per premiare i piloti di F1 dopo il Gran Premio, qui invece si parla di ospiti fatti trasbordare in villa per festicciole. Mah.Uncino ha scritto:
ma questo era ampiamente previsto,questi provvedimenti si concludono sempre con l'archiviazione.Ecco, tanto per restare in tema, di nuovo un autogoal che farà solo dire alla gente: "Lo avevo detto io, quel poveraccio lo stanno crocifiggendo per niente!"
Questa roba è inutile, è spazzatura, serve solo a rafforzare Berlusconi. Mi meraviglia che non lo si capisca
ROMA - La Procura di Roma ha inviato al Tribunale dei ministri gli atti riguardanti l’inchiesta sui voli di Stato, nell’ambito della quale è indagato per abuso d’ufficio il premier Silvio Berlusconi. La richiesta dei pm ai giudici di via Triboniano è quella di archiviare il procedimento. In ognuno dei sei viaggi finito all’attenzione degli inquirenti, in seguito alla diffusione delle fotografie fatte dal reporter sardo Antonello Zappadu, era presente - secondo quanto accertato dai pubblici ministeri - una persona titolata ad usufruire di quei collegamenti, e quindi potevano essere «ospitate» altre persone.
Resta però da capire perché,quando lo stesso episodio vide come protagonisti Rutelli e Mastella,la polemica che ne seguì non andò affatto a "rafforzare" Prodi.
Anzi,si inserì in un discorso - quello sulla "casta" - decisivo per l'opera di sputtanamento del suo Governo.
Dal punto di vista morale, mi sembra molto ma molto peggio il comportamento del PdC che andava a feste sue private con mezzi dello stato. Tra l'altro pur essendo straricco e possedendo vari aerei privati. Alla faccia di tutti quelli che dicono che "è già ricco e non ha bisogno di rubare".


Segnalo l'incivile ed incredibile risposta di Maroni. Certo che ne hanno di pelo sullo stomaco. E poi si azzardano a parlare di demonizzazione di Berlusconi solo perchè uno gli chiede di chiarire i numerosi punti oscuri della sua vicenda personale.
http://www.repubblica.it/2009/06/sez...i-varie-2.html
L'ex premier aveva parlato di "scossa", oggi sul "Giornale" il ministro dell'Interno
ricorda i recenti arresti presunti terroristi e dice "non vorrei che le cose fossero collegate"
Maroni accosta D'Alema alle Br
Durissima la reazione del Pd
Finocchiaro: "Inaccettabile, il capo del Viminale dovrebbe mostrare responsabilità"
E Fassino aggiunge: "Dichiarazioni pretestuose, confuse e ambigue"
Maroni accosta D'Alema alle Br Durissima la reazione del Pd
Il ministro Roberto Maroni
ROMA - Due giorni fa Massimo D'Alema aveva lanciato un appello all'opposizione: il governo è in difficoltà e potrebbe esserci una "scossa", aveva detto. E questa mattina, dalle colonne del quotidiano Il Giornale, il ministro dell'Interno Roberto Maroni - riferendosi proprio alle parole dell'ex premier - lancia un sospetto pesantissimo: "Non vorrei - dichiara - che questa idea della 'scossa' sia collegata" ai fenomeni eversivi dell'estrema sinistra, scoperti con gli arresti di presunti appartenenti alle nuove Br. Parole, quelle del responsabile del Viminale, che fanno infuriare lo stato maggiore democratico.
Le parole di Maroni. Il ministro attacca: "E' preoccupante il fatto che D'Alema parli di scosse dopo l'arresto di persone che volevano ricostruire le Brigate Rosse". E ancora: "Se si collegano i termini usati dall'ex premier ('scossa') e la ripresa dei fenomeni eversivi, il quadro che ne deriva non è tranquillizzante". Visto che i cinque presunti terroristi arrestati "avevano come obiettivo quello di uccidere la gente e chi governava". Da qui la conclusione, destinata a provocare polemiche: non so se è "un caso, ma "non vorrei che le cose fossero collegate".
Le reazioni del Pd. Anna Finocchiaro, capogruppo in Senato, è indignata: "Dal ministro degll'Interno vengono parole che sorprendono e non possono essere accettate. L'accostamento tra le affermazioni politiche di Massimo D'Alema e l'insorgere di nuovi fenomeni brigatisti è azzardato e pretestuoso. Il ministro dell'Interno, per responsabilità, non dovrebbe alimentare tensioni, polemiche e chiacchiere senza fondamento". Toni analoghi quelli usati da Piero Fassino: "E' del tutto pretestuoso e inaccettabile stabilire accostamenti tra le valutazioni politiche di D'Alema e eventuale insorgenza di fenomeni eversivi brigatisti, Maroni fa dichiarazioni confuse e ambigue".


Nervosino,Roby?


infame ha scritto:
gli sono andati storti i 3 ex-detenuti di guantanamoNervosino,Roby?


In effetti le dichiarazioni sui detenuti lo collocherebbero al di fuori dell'Europa.
Nella classifica die ieri lo recedo di un punto, 1
OK come ministro dell'interno; fuori dai confini, niet.
Spesso chi urla lo fa perchè ha poco da dire.
Quasi sempre chi insulta lo fa perchè da dire non ha proprio niente.
Venite a trovarmi su http://www.artedelbijoux.it , la nostra officina di idee.