Infame,
Terni è una città operaia, rossa come il sangue e con gli stabilimenti siderurgici e chimici che hanno bruciato negli anni migliaia di posti di lavoro.
Questo a dire che la situazione l'ho ben presente.
I punti (1) e (2), on essendo domande, non ammettono risposte.
Per il (3), che invece lo è, la situazione è alquanto complessa.
Devi scindere la valutazione su Prodi in due tronconi, uno più consapevole, concedimi il termine, l'altro più istintivo.
Io appartengo a quello consapevole, di Prodi conosco la storia personale e su questo lo giudico.
Quello istintivo, che è il grosso dell'elettorato, si basa sull'immagine e sui risultati. Cosa vede questo? La prima volta ha meritatamente vinto, e lo avete fatto fuori, dando quindi un messaggio di inadeguatezza (altrimenti perchè? Se butti giù un leader, lo fai perchè non lo ritieni adatto).
La seconda, al contrario, ha vinto immeritatamente e si è trovato a governare una formazione paralizzata.
A questo secondo tentativo, attribuisco un unico grande errore a Prodi, ma fatale sia per la sinistra che per tutto il Paese: Non aver accettato l'offerta di Berlusconi.
La gente, invece, ha visto qualcosa di diverso. Ha visto un leader con la faccia vecchia e stanca che non ha portato a compimento nessuna delle promesse fatte e che poi ha fatto crack in un lampo.
Tu dirai che non è stata colpa sua e che comunque alcune di quelle promesse sono state esaudite.
Vero, ma come ho già detto il grosso guarda ad immagine e risultati, quindi crack in un lampo e poche promesse a compimento = leader morto, altro giro altra corsa.
Ora veniamo al succo della cosa.
Ti ricordi quando parlai della campagna pubblicitaria Benetton fatta con la divisa del soldato morto, e del fatto che Toscani dimostrò che l'affiancamento di un'immagine negativa ad un brand conosciuto ha una risposta postiva sul mercato?
Il punto è queto Infame. Per la massa Berlusconi è un tizio ricco e spiritoso, che fa le corna ai leader mondiali, che spara cazzate... insomma che gioca con la politica.
Al tempo stesso è anche uno che sa fare sul serio l'imprenditore, in grado di decidere in un lampo, che dalla sera alla mattina fnda un partito e vince le elezioni.
Insomma è un brand forte e positivo come Benetton, un innovatore della politica così come benetton è un innovatore del mercato (alta qualità a prezzi ragionevoli).
Prodi è una patata lessa vecchia, uno che ha una faccia seria e va in bicicletta mentre Berlusconi gira con l'elicottero (sto sempre parlando di sensibilità comune, eh).
Di conseguenza una negatività associata a Berlusconi, così come per Benetton, porta ad una risposta positiva. Si può sparargli contro con la magistratura, con i giornali, con gli scandaletti ridicoli... veline, quello che ti pare.
Più gli spari e più lo porti in TV e sui giornali; più ce lo porti e più la gente lo apprezza.
Per Prodi è l'opposto. Prodi viene (veniva) vissuto come vecchio, un ex uomo d'apparato riconvertito dall'IRI alla politica.
Due colpi di cannone, oltretutto sparati da voi stessi, ed è venuto giù come una pera matura.