Disastro Viareggio: Marcegaglia, inaccettabile in un paese civile
'E' una tragedia enorme: non è possibile che succedano cose di questo tipo in un paese civile'. Così il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia commenta l'incidente ferroviario avvenuto la notte scorsa a Viareggio."Bisogna capire bene cosa abbiamo davanti, queste cose non devono succedere - a suo giudizio -, occorre investire in infrastrutture e sicurezza, perchè la sicurezza delle persone è l'elemento che viene prima della crisi, dell'efficienza, viene prima di tutto".
30/06/2009 16:15
Siamo ridotti al punto che queste cose le deve dire la Marcegaglia? Che Paese è questo, dove solo la presidente di Confindustria può permettersi di dire queste cose ovvie sul disastro di Viareggio, nel silenzio dell' opposizione, mentre il ferroviere De Angelis, che diceva le stesse cose, è stato licenziato? Che schifo di Paese è quello dove solo la Marcegaglia si può permettere uno scatto di dignità e può dire in pratica al presidente del consiglio "velina lo dici
assoreta", mentre invece un'asessora provinciale del Trentino deve sopportare molestie sessuali, che sono anche un reato (posso palpare la signora), sempre nel silenzio dell'opposizione? Sembrano due cose molto diverse ma, secondo me, non lo sono: sono entrambe il segnale che in Italia la democrazia è morta e sepolta e che, come nella fattoria degli animali di Orwell, "tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri", con il tacito assenso dell' opposizione e il venire in soccorso del vincitore di Napolitano. Mi sento soffocare,mi manca l'aria.