Per la voce alta , chiara , senza compromessi.
L'unica vera voce che si alza contro questo schifo che dovrebbe portare la gente in piazza.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...5086girata.asp


Per la voce alta , chiara , senza compromessi.
L'unica vera voce che si alza contro questo schifo che dovrebbe portare la gente in piazza.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...5086girata.asp
c'è un odore insopportabile e nauseabondo di P3. mancano solo compassi e cappucci
Red 5


Io difendo fortemente i giudici della Consulta, e Manzella è stato magistrale stasera, nella difesa di frequentare chicchessia nella vita privata, delle amicizie, tutte.
Ed è scandalosa ipocrisia dimenticare che l'80% dei giudici della Consulta è sempre appartenuto a quelle correnti della sinistra catto-azionista-social-comunista, molto atoreferenziale, con propri salotti che certo nessuno smise di frequentare durante il mandato di giudice
Against all odds


ma certo,c'è stato un complotto di magistratura rossa,finanza rossa,stampa rossa,cooperative rosse,martini&rossi,vasco rossi.
p.s.
i giudici della Consulta saranno anche stati rossi,ma questo non è stato un problema perché non si sono trovati di fronte a giudicare su leggi fatte dai rossi per evitare la galera ai rossi.c'è una certa differenza.


iannis ha scritto:
iannis per cortesia, se non vedi lo scandalo che un pdc con relativo ministro della giustizia vada a parlare con un giudice che deve giudicare su una legge che tocca direttamente il pdc, hai veramente le fette di prosciutto ideologiche davanti agli occhi.Io difendo fortemente i giudici della Consulta, e Manzella è stato magistrale stasera, nella difesa di frequentare chicchessia nella vita privata, delle amicizie, tutte.
Ed è scandalosa ipocrisia dimenticare che l'80% dei giudici della Consulta è sempre appartenuto a quelle correnti della sinistra catto-azionista-social-comunista, molto atoreferenziale, con propri salotti che certo nessuno smise di frequentare durante il mandato di giudice
In quale paese civile un imputato va a parlare con il ministro della giustizia con un giudice che lo deve giudicare?
ed eccola la famosa cena..
http://www.youtube.com/watch?v=qV4oEHumWPU
Red 5


iannis ha scritto:
Questo è uno dei motivi principali per cui tra te e me non ci potrà mai essere alcun accordo di natura partitica, ma al limite solo politica locale. Tu dirai, ecchissene.Io difendo fortemente i giudici della Consulta, e Manzella è stato magistrale stasera, nella difesa di frequentare chicchessia nella vita privata, delle amicizie, tutte.
Ed è scandalosa ipocrisia dimenticare che l'80% dei giudici della Consulta è sempre appartenuto a quelle correnti della sinistra catto-azionista-social-comunista, molto atoreferenziale, con propri salotti che certo nessuno smise di frequentare durante il mandato di giudice
Andiamo dunque per ordine:
1. potresti elencare questo 80% dei giudici della Consulta, con le associazioni politiche a cui sono iscritti, così ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando?
2. potresti indicarmi dove, come e quando questo tipo di incontro tra giudici di tale tenore ed un Presidente del Consiglio con il suo Ministro della Giustizia si sia tenuto nei passati 60 anni di Repubblica?
3. Ammettiamo per assurdo che il punto 2. non ottenga una risposta affermativa. Ti pongo questo quesito: se durante l'imminente G8 il nostro Primo Ministro si incontrasse in separata sede, quindi non in visita ufficiale, con alti esponenti di alcuni istituti finanziari e dopo poco tempo proponesse un DDL in cui tali istituti finanziari ricevessero palesemente e direttamente dei benefici, tu come ti porresti dinanzi a tale fatto?
4. Romano Prodi (insieme a Tommaso Padoa-Schioppa) venne aspramente criticato (e secondo me giustamente almeno in quel caso, sebbene con un sottofondo palese di ipocrisia) per i suoi stretti legami con GoldmanSachs e chissà quali altri enti privati. Sappiamo entrambi che Gianni Letta, attuale sottosegretario alla Presidenza de Consiglio, è stato membro della board di tale banca d'investimento. Stessa cosa Mario Draghi, l'attuale Governatore della Banca d'Italia. Il conflitto d'interessi NON è solo relativo ad ambiti televisivi ed editoriali, MA è riferito a tutti i settori privati che potrebbero avere una qualche intromissione illecita o perlomeno non istituzionalizzata nella sfera pubblica.
5. I Giudici POSSONO ricoprire in separata sede ruoli e posizioni all'interno di attività politiche, con la LIMITAZIONE che nel momento in cui ricoprono la loro professione ufficiale, cioè quella di giudice, siano obbiettivi, imparziali, giusti e rispettosi del Codice di Procedura Penale. Sarebbe meglio e risolverebbe molte grane se non facessero parte di alcuna associazione terza, ma la libertà di associazione è prevista e garantita dalla Carta Costituzionale, ed i giudici sono fino a prova contraria dei cittadini come tutti gli altri quando si svestono dall'incombente toga.
6. Mazzella può frequentare anche il KKK o Scientology se per questo, ma il sospetto che dietro quella cena vi sia stato qualcosa di più di un semplice ritrovo amichevole ed informale tra lui, il PdC, il Ministro Alfano, Paolo Maria Napolitano e Carlo Vizzini (un personaggio con un CV giudiziario non propriamente entusiasmante), rimane. Ed è assolutamente legittimo chiedere a questi signori i meriti del loro incontro. Non sono 5 personaggi senza alcuna responsabilità civica: non sono personaggi le cui decisioni non hanno alcuna ricaduta sulla vita della comunità. Quindi, liberi di incontrarsi, ma col dovere etico di presentare a chi di dovere le motivazioni di tale incontro, di cosa si è parlato, come, quando e perchè. Il tutto, comprovato da testimoni attendibili. Altrimenti, scatta un'indagine di controllo da parte delle autorità competenti. Loro come tutti gli altri esponenti della cosa pubblica, nessuno escluso. Destra o Sinistra che sia.
E' l'ora di finirla con questo lassismo etico.
La garanzia prima che ogni cittadino italiano deve sentire soddisfatta è che coloro i quali siedono in posizioni di responsabilità civile non siano dei mascalzoni, che non confubilino tra loro per chissà quale interesse privato, e che siano costantemente sotto il vaglio di un controllo autorevole e circospetto.
Nessun membro della cosa pubblica ha il DIRITTO di nascondere alla comunità cosa fa della propria vita privata se questa potrebbe avere ripercussioni su tutti. Se non sta bene questo, si lavora per enti privati ed allora si può fare, più o meno, quello che si vuole. Quindi, prima si controlla cosa fa il tale individuo, e se le persone competenti ritengono che possa essere pubblicato, lo si fa. Per esempio, che il Giudice Pinco Pallo vada in un porno shop con un Ministro e si compri un DVD non ha valenza per la comunità. Questo fatto non viene messo pubblico a meno che non venga scoperto da terzi (giornalisti o cronisti).
Spero che il concetto sia sufficientemente chiaro.


Intanto ieri è praticamente stato abolito il Lodo Alfano.
La cricca del PdCM si è giocata il voto favorevole di Mazzella (che probabilmente a questo punto non voterà) e in generale ha legato le mani alla Consulta. Mitici!
E cmq ieri Di Pietro a dir poco immenso!
\"La Giustizia è il potere dei senza potere\"
Vaclav Havel


MarcoGhiotti ha scritto:
Qui http://it.wikipedia.org/wiki/Giudici...blica_italiana hai un elenco dei membri della Corte Costituzionale nella storia. Potrai vedere persone integratissime nella "società civile", nei partiti, ex ministri, ecc. Con evidentemente rapporti di amicizia che ovviamente non hanno interrotto nel loro mandato, con cene cui non hanno rinunciato, ma non credo nessun giornalista ha mai ripreso gli incontri tra Flick e il super-amico Prodi, o tra Vassalli e i molteplici amici che aveva nei governi e in Parlamento, anche quando questi erano indagati, visto che di indgaini engli untlimi 15 anni ce ne sono state tante. Di nomi se ne potrebbero fare altri. Basta guardare l'elencoiannis ha scritto:
Questo è uno dei motivi principali per cui tra te e me non ci potrà mai essere alcun accordo di natura partitica, ma al limite solo politica locale. Tu dirai, ecchissene.Io difendo fortemente i giudici della Consulta, e Manzella è stato magistrale stasera, nella difesa di frequentare chicchessia nella vita privata, delle amicizie, tutte.
Ed è scandalosa ipocrisia dimenticare che l'80% dei giudici della Consulta è sempre appartenuto a quelle correnti della sinistra catto-azionista-social-comunista, molto atoreferenziale, con propri salotti che certo nessuno smise di frequentare durante il mandato di giudice
Andiamo dunque per ordine:
1. potresti elencare questo 80% dei giudici della Consulta, con le associazioni politiche a cui sono iscritti, così ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando?
2. potresti indicarmi dove, come e quando questo tipo di incontro tra giudici di tale tenore ed un Presidente del Consiglio con il suo Ministro della Giustizia si sia tenuto nei passati 60 anni di Repubblica?
3. Ammettiamo per assurdo che il punto 2. non ottenga una risposta affermativa. Ti pongo questo quesito: se durante l'imminente G8 il nostro Primo Ministro si incontrasse in separata sede, quindi non in visita ufficiale, con alti esponenti di alcuni istituti finanziari e dopo poco tempo proponesse un DDL in cui tali istituti finanziari ricevessero palesemente e direttamente dei benefici, tu come ti porresti dinanzi a tale fatto?
4. Romano Prodi (insieme a Tommaso Padoa-Schioppa) venne aspramente criticato (e secondo me giustamente almeno in quel caso, sebbene con un sottofondo palese di ipocrisia) per i suoi stretti legami con GoldmanSachs e chissà quali altri enti privati. Sappiamo entrambi che Gianni Letta, attuale sottosegretario alla Presidenza de Consiglio, è stato membro della board di tale banca d'investimento. Stessa cosa Mario Draghi, l'attuale Governatore della Banca d'Italia. Il conflitto d'interessi NON è solo relativo ad ambiti televisivi ed editoriali, MA è riferito a tutti i settori privati che potrebbero avere una qualche intromissione illecita o perlomeno non istituzionalizzata nella sfera pubblica.
5. I Giudici POSSONO ricoprire in separata sede ruoli e posizioni all'interno di attività politiche, con la LIMITAZIONE che nel momento in cui ricoprono la loro professione ufficiale, cioè quella di giudice, siano obbiettivi, imparziali, giusti e rispettosi del Codice di Procedura Penale. Sarebbe meglio e risolverebbe molte grane se non facessero parte di alcuna associazione terza, ma la libertà di associazione è prevista e garantita dalla Carta Costituzionale, ed i giudici sono fino a prova contraria dei cittadini come tutti gli altri quando si svestono dall'incombente toga.
6. Mazzella può frequentare anche il KKK o Scientology se per questo, ma il sospetto che dietro quella cena vi sia stato qualcosa di più di un semplice ritrovo amichevole ed informale tra lui, il PdC, il Ministro Alfano, Paolo Maria Napolitano e Carlo Vizzini (un personaggio con un CV giudiziario non propriamente entusiasmante), rimane. Ed è assolutamente legittimo chiedere a questi signori i meriti del loro incontro. Non sono 5 personaggi senza alcuna responsabilità civica: non sono personaggi le cui decisioni non hanno alcuna ricaduta sulla vita della comunità. Quindi, liberi di incontrarsi, ma col dovere etico di presentare a chi di dovere le motivazioni di tale incontro, di cosa si è parlato, come, quando e perchè. Il tutto, comprovato da testimoni attendibili. Altrimenti, scatta un'indagine di controllo da parte delle autorità competenti. Loro come tutti gli altri esponenti della cosa pubblica, nessuno escluso. Destra o Sinistra che sia.
E' l'ora di finirla con questo lassismo etico.
La garanzia prima che ogni cittadino italiano deve sentire soddisfatta è che coloro i quali siedono in posizioni di responsabilità civile non siano dei mascalzoni, che non confubilino tra loro per chissà quale interesse privato, e che siano costantemente sotto il vaglio di un controllo autorevole e circospetto.
Nessun membro della cosa pubblica ha il DIRITTO di nascondere alla comunità cosa fa della propria vita privata se questa potrebbe avere ripercussioni su tutti. Se non sta bene questo, si lavora per enti privati ed allora si può fare, più o meno, quello che si vuole. Quindi, prima si controlla cosa fa il tale individuo, e se le persone competenti ritengono che possa essere pubblicato, lo si fa. Per esempio, che il Giudice Pinco Pallo vada in un porno shop con un Ministro e si compri un DVD non ha valenza per la comunità. Questo fatto non viene messo pubblico a meno che non venga scoperto da terzi (giornalisti o cronisti).
Spero che il concetto sia sufficientemente chiaro.
Against all odds


iannis ha scritto:
Iannis,Qui http://it.wikipedia.org/wiki/Giudici...blica_italiana hai un elenco dei membri della Corte Costituzionale nella storia. Potrai vedere persone integratissime nella "società civile", nei partiti, ex ministri, ecc. Con evidentemente rapporti di amicizia che ovviamente non hanno interrotto nel loro mandato, con cene cui non hanno rinunciato, ma non credo nessun giornalista ha mai ripreso gli incontri tra Flick e il super-amico Prodi, o tra Vassalli e i molteplici amici che aveva nei governi e in Parlamento, anche quando questi erano indagati, visto che di indgaini engli untlimi 15 anni ce ne sono state tante. Di nomi se ne potrebbero fare altri. Basta guardare l'elenco
ho controllato i Giudici dal 2005 ad oggi.
Sono io che sono cieco, oppure non vedo alcun riferimento a queste, com'è che li hai chiamati, "persone integratissime nella "società civile", nei partiti, ex ministri, ecc."
Ti ho posto delle domande precise alle tue asserzioni precise che richiederebbero risposte altrettanto precise.