Mi pare che Gesù parli dei comandamenti, ma non sono certo al 100%, a parte ciò Gesù non era un segretario di partito che doveva pesare le parole, e ciò che ci è giunto è la versione abbastanza "mediatica" e ad effetto del suo operato.
Comunque io non parlo di quello che dovrebbe o meno. rispondo a chi diceva che non è detto che Gesù fosse a favore di certe "leggi" della Chiesa e dico che alcune usanze erano date per scontate (la donna che va fuori di casa solo quando si sposa e ha rapporti sessuali solo con lui) e quelli che erano scontati ma che Gesù aborriva, beh li indicò chiaramente.
Detto questo io credo che certi comportamenti o usanze non debbano essere votati per legge, ma ogni famiglia o individuo o comunità possa averli come usanza propria, fermo restando la libertà di non seguirli. Ad esempio ho rspetto per i mormoni o gli amish, nel momento in cui lasciano libertà agli altri di comportarsi diversamente, così come oggi c'è piena libertà (e la chiesa non chiede diversamente) di avere rapporti sessuali con chicchessia. Almeno finchè non sono coinvolte terze parti.
E ricordate comunque che molti divieti o tabù storicamente c'entravano poco con la religione, ma vengono da un sostrato culturale che poi la religione ha magari inglobato altrimenti non si spiegherebbe perchè ad esempio certi comportamenti e usanze fossero comuni a molti luoghi mediterranei a dispetto della fede opposta (musulmana e cristiana, penso al ruolo della donna) e ci fossero magari più differenze con posti ugualmente cristianissimi (Baviera, Austria, Veneto) ma in cui una certa esasperazione e certi tabu non esistevano.