A mio parere, le manifestazioni sono necessarie, ma occorre ANCHE una strategia sulle medesime.
Mi spiego meglio, è assolutamente indubbio che la visibilità sulle suddette sarebbe scarsissima, ma quello che farei, se fossi Bersani o chiunque dell'opposizione è cominciare a "sistematizzare" il quadro della crisi proprio per aumentare la partecipazione. Perche' se Prodi era il governo della tasse, questo è il governo della crisi, o del disastro, se vogliamo trovare una formuletta populista per le masse.
Esempio:
Poiche' c'è si e no una chiusura di fabbrica al giorno, una protesta "singola" al giorno, cio' che farei è di precipitarmi in ogni fabbrica, o questura in agitazione, o scuola disperata assieme agli organi locali del PD e "censire" la situazione, chiedendo anche la partecipazione degli operai, insegnanti, poliziotti o chiunque essi siano ad una grande manifestazione. Niente "appelli" generici via tv o giornali, proprio impegni specifici sulla partecipazione con relativa logistica (organizzazione dei trasporti, pullman e quant'altro).
Dobbiamo fare in maniera di costruire un "livello di raccordo" tra le disperazioni singole di ogni fabbrica che chiude, di ogni scuola che butta fuori i precari, di ogni tribunale senza cancellieri o giudici, di ogni questura senza macchine e benzina.
Perche' non possiamo piu' delegare il livello partecipativo all'organizzazione dei "circoli del PD" o dei "circoli dell'IDV" o di chissachi altro. La politica è lontanissima dalla gente. Se Bersani vuole davvero cercare di risolvere i problemi del lavoro, riuscire a riconquistare il Nord degli operai che votano Lega e quant'altro, occorre porsi come "snodo" della crisi, ovvero come strumento per porre la visibilita' delle migliaia di disperazioni della crisi al paese intero.
Occorrerebbe darsi dei tempi e veramente dei "mesi", con i circoli territoriali non "impegnati" a cercare partecipazione cosi' senza senso, ma esclusivamente votati alla logistica.
Vorrei una manifestazione GIGANTESCA. La piu' grande mai realizzata in Italia.
Invitate tutte le tv estere, i giornali ancora "sopravviventi", copertura in diretta su Internet se non si riesce a farsi spazio sui media del nano.
Il tam-tam dovrebbe viaggiare sulla rete a tutto spiano, in ogni luogo d'Italia.
Se è vero come è vero che sono stati espulsi dal circuito del lavoro quasi un milione mezzo di persone, la parola' d'ordine che avrei detto (fossi stato il segretario) sarebbe stata "TROVATELI TUTTI".
Fare micromanifestazioni puo' essere utile, ma non è decisivo.
E' altresi' chiaro che il raccordo con l'IDV e con il resto dell'opposizione (con qualche riserve sull'UDC) puo' essere attuato anche in questo senso. Ovvero su come "raccordare e unire" la partecipazione delle persone ad eventi di questo tipo.