Iannis, dovresti studiare il fenomeno Apple. Ti farebbe cambiare radicalmente idea.
Steve Jobs è il vero alchimista del XXI secolo: perché crea interesse laddove non esiste, crea impulso psicotico e morboso verso un oggetto ed una tendenza riempiendo il nulla.
Scambia il ciclo di Carnot termodinamico. Per Jobs l'entropia diminuisce, non aumenta.
Ai tempi della Rivoluzione Industriale il procedimento logico era: data una necessità si inventava l'oggetto. Marx ci ha scritto mille pagine su questo asserto. I liberali la declamano come virtù del sistema capitalistico.
Steve Jobs ha rivoluzionato il procedimento: dato un oggetto appena inventato, creo la necessità. Non è più capitalismo questo: lo potremmo chiamare pisco-consumismo.
Ciò che tu stai affermando valeva ai tempi della macchina a vapore e di Carosello. Se non mi credi, questo w/e vai in una libreria ben fornita e cerca nel settore "sociologia" la tematica "Non seguire le tendenze, inventale". Libri di questo tenore sono su ogni scrivania di un pubblicista che lavora nella
Milano da bere. La variante la trovi nel reparto HR. La libreria di mia sorella, che HR non è, è stracolma di questi testi.
Mi spiace Iannis, io ti suono monotono e ripetitivo, compulsivamente ossessionato; tuttavia il mondo reale, quello realmente reale, non quello di cui parlano i politici in TV, è gestito secondo dinamiche piuttosto elementari: tu sei un consumatore inconsapevole e consumi non quello che vorresti o di cui avresti bisogno, ma ciò che il subliminale ti costringe inconsciamente.
Gli impulsi precedono le necessità. Ecco la risposta al tuo intervento.