gianluca.borrelli ha scritto:
ovviamente non concordo con la tua teoria degli antibiotici, almeno come la intendi tu come pricipio eguale e contrario al virus, ma credo che questo sia chiaro da un pezzo.Metapapero ha scritto:
si ok sono iscritti al partito ma seguono logiche diverse. Il discorso partitocratico e' tipico della cultura italiana (almeno nella prima repubblica), all'estero non ha mai funzionato cosi' tanto. Quindi capisco un certo accostamento ma la realta' brutale e' che quello che decide il PSE conta molto poco, a comandare sono i governi.punti di vista: spagnoli e laburisti stanno nel gruppo del PSE, mi sembra quantomeno sospetto che i rappresentanti inglesi e spagnoli votino all'unanimita' epr D'alema e i loro governi poi lo seghino, comunque tant'e'. La candidatura di per se' difficile di D'alema era nata male con la sponsorizzazione (giocoforza) del B.
Quanto alla strada, c'e' poco da dire a mio parere: chi vede complotti dappertutto, finisce in paranoia e vedra' nemici dietro ogni angolo, piu' o meno come il B.
In questo senso non farai molta strada, arriverai a un punto in cui vedrai berlusconiani ovunque, anche allo specchio. Te lo dico in amicizia e senza alcun intento polemico.
Sul discorso paranoia io in realta' cerco occasione di accusare i tuoi metodi di risposta mutuati dal berlusconismo perche' tempo fa tu facesti lo stesso in relazione al mio antiberlusconismo secondo la teoria che gli opposti sono uguali. Una teoria bislacca se l'obbiettivo e' sbarazzarsi di un male lo si deve sconfiggere con qualcosa di appropriato, sarebbe come dire che hai una infezione batterica e non vuoi prendere l'antibiotico confidando negli anticorpi. Si e' gia' capito che gli anticorpi non bastano (Montanelli si sbagliava) e che servono degli antibiotici, ovvero bisogna combattere il principio attivo della infezione anche a costo di mandare in fibrillazione il corpo. Se lo si vuole salvare non c'e' scelta.
Chi nega questa teoria dopo 15 anni di inutili fallimenti aspettando che le cose si risolvano da sole senza fare alcun atto politico di alcun genere da parte dei partiti, o e' in malafede o e' un imbecille (non un idiota, un imbecille, c'e' differenza).
Terro' presente il tuo suggerimento anyway sebbene io sia tutt'altro che assillato da complotti e un lavoro che sto preparando lo dimostrera'.
Cosi' come son d'accordo che le cose non si risolvano da sole. Tuttavia credo che per battere il B. occorra colpire il berlusconismo alla radice, e non credo che mutuarne il metodo di lotta politica possa veramente liberarci dal B.




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