bsiviglia ha scritto:
Sempre contro l'idealismo!!! :woohoo:
Chiediamoci come mai certe strunzate abbiano potuto fare breccia in Germania e in Italia e non nella Francia cartesiana o nei Paesi dell' empirismo e pragmatismo anglosassone. E' lì il busillis! Nell' idealismo/romanticismo tedesco e nella sua versione all'amatriciana da parte di Giovanni Gentile. Retorica trombona, aria fritta e fanatismo: in questo si va a tradurre nella realtà concreta.




Rispondi Citando
. il tutto in una situazione dove già la gente, non essendo abituata da secoli a ragionare per i motivi che ho detto prima, era già predisposta e facile preda di queste e di altre idiozie, come si era visto già in precedenza con le pagliacciate del Duce, la lupa, eia eia alalà, i gerarchi panzoni che saltavano il cerchio di fuoco, il popolo dei santi e navigatori e altre scempiaggini.
Per quanto riguarda l' identità cristiana, è ovvio che è un escamotage per acchiappare gonzi: basti pensare al leghista che bestemmiava al banchetto dove si protestava per la rimozione dei crocefissi. Tuttavia gli elettori leghisti, pur essendo nella pratica atei e blasfemi al pari di quel militante della Lega, tuttavia si autoconvincono di essere dei cristiani che devono difendere la Croce, così come si autonvincono di conoscere l' italiano meglio di me. E ciò li rassicura, perché chi è insicuro (e perciò credulone) prova un grande senso di sicurezza se gli racconti che lui è superiore ad altri, magari alla virologa abruzzese che vive a Milano e lavora sul progetto AIDS o all' immigrato che nel suo Paese era ingegnere e qui fa il muratore. Non parliamo, poi, di Roma ladrona, con tutti i precedenti di Craxi e tangentopoli e le attuali magnifiche imprese di Prosperini, Grossi, ciellini e affini. Anche qui, ci si autoassolve scaricando sul capro espiatorio: in gergo psicanalitico, si chiama proiezione.
