Non capisco cosa c'entri il riferimento agli elettori fatto da Iannis, come se Hitler venisse votato solo da teutonici barbari assetati di sangue, sassoni dalle lunghe alabarde, unni in monta ai propri destrieri e vandali dalle leme insanguinate. Lo scrittore (non teorico) del Mein Kampf era un piccolo borghese, di una landa borghese, di mestiere borghese, di cultura borghese. Non era un vichingo del profondo nord o uno zulù del profondo sud.
Qui qualcuno si dimentica troppo spesso da dove nasca il caos e l'isteria di massa, la pazzia e la rabbia repressa; qui qualcuno si dimentica troppo spesso cosa sia l'"uomo qualunque" di Pasoliniana memoria; qui qualcuno si dimentica quale fosse il substrato sociale della repubblica di weimar.
Se dovessi cercare il peggior serial killer, il più efferato, il più sanguinario, il più crudele, il più macrabo, non lo cercherei nei circoli di satanisti della domenica mattina. Lo cercherei nella bocciofila, al supermercato, in coda all'ufficio postale, dietro una scrivania ad insegnare lettere o matematica.
Leggetevi ogni tanto Delitto e Castigo oppure La metamorfosi. Se poi si ha tempo, c'è sempre il Satyricon.
Tutto questo fa della lega un partito nazista o proto-tale? Non saprei, io lo considero soltanto un partito costruito bene, a tavolino. E NON grazie al genio di Bossi, perché di geniale quell'uomo ha ben poco. Come se fosse Reagan ad aver inventato il turbo-capitalismo...certo, lui che se non veniva suggerito dalla moglie non sapeva cosa raccontare...ma per favore.




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