PESSIMISMO E FASTIDIO
A volte mi capita di vivere delle giornate "politicamente negative" (per fortuna solo politicamente) nelle quali vedo tutto grigio scuro...
...oggi è una di queste.
Berlusconi “forse” è alla frutta.
Sarà che a forza di essere attaccato in tutte le maniere (a torto o a ragione, non è questo il punto) incomincia a perdere qualche colpo, sarà l’età che avanza…ma ultimamente è andato fuori di testa.
Se "l'imprenditore" di ieri si fosse comportato come "il politico" di oggi le sue società avrebbero fatto una triste fine.
Prima annuncia la riduzione delle tasse (con passaggio alle due aliquote) e poi, dopo due giorni (un’eternità….) annuncia che la situazione di questo paese non ci consente di ridurre le tasse.
Alle politiche ha rotto con Casini ed ora ancora discute con Fini sulla opportunità di una eventuale alleanza l’UDC in quella regione oppure in quell’altra.......incredibile.
Tra l’altro l’UDC corre da sola in tutte le regioni già decise, corre con il csx in quelle in bilico e corre con il PDL dove ha concordato con Fini il candidato presidente (al limite valuterà se correre con il PDL in Lombardia tanto per conservare qualche poltrona).
Altro che discutere su Casini, il problema di oggi era un altro: “sbattere fuori Fini”.
Ma ormai è troppo tardi per farlo, la corriera è passata e si è fermata. Lui poteva salirci sopra ma non l’ha fatto e la corriera è ripartita.
Non solo “forse” è alla frutta, ma oltretutto non ha neppure (spero sempre di essere smentito) pensato al futuro del PDL che a questo punto potrebbe finire nella mani (appunto) di Fini.
Per fortuna nelle mani di Fini ci potrà eventualmente finire il partito ma non certamente tutti i suoi elettori.
Se Fini diventa il leader del PDL la Lega raddoppierà i suoi voti e diventerà il primo partito del nord…
Qualcuno spera ancora nelle grandi opere tipo il "ponte di Messina"?
Ma per l'amor del cielo...
...qui c'è da sperare almeno che tutti questi accadimenti ci conducano a fare la fine della ex Cecoslovacchia (viceversa faremo la fine della Grecia).
Nel 1989 lo stato ridivenne uno stato democratico, per mezzo dalla cosiddetta Rivoluzione di velluto. Nel 1992 il parlamento federale decise di suddividere lo stato tra la Repubblica Ceca e la Slovacchia e la Cecoslovacchia cessò di esistere il 1º gennaio del 1993.
ps: abbiate pazienza, magari domani torno più sereno...




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