bsiviglia ha scritto:
iannis ha scritto:
Il cardinale Tettamanzi non disse o fece nulla di straordinario, predicò con parole e opere l'acoglienza agli immigrati, come fanno decine di vescovi e migliaia di parroci ogni giorno, ma il cardinale, essendo anche un momento in cui "tirava" (non perchè fosse magari più grave allora, ma i media decidono cosa deve tirare e si dedicano solo a quello) la questione respingimenti, fu ripreso da vari media, e la Lega lo attaccò. Il cardinale Tettamanzi come gli altri migliaia di sacerdoti impegnati in parole e opere contro la discriminazione, è contro la pillola abortiva, per esempio, e non ha in mente nessuno scambio simoniaco, ma solo la coerenza con la propria coscienza.
Un esempio, tanto per:
Sui TG quasi non è passato. Colpa dei TG o di monsignor Marchetto?
Non credo, infatti che il cardinale Tettamanzi abbia in mente scambi. Qualcun altro (per esempio chi ha insistito perché si votassero Cota e Polverini nell' ultima settimana prima del voto) sì, però. Non a caso, Cota e Zaia si sono affrettati a fare ridicoli proclami sulla RU486 appena eletti (guardandosi bene dal farli in campagna elettorale). E non a caso la Polverini vuole mettere Gramazio a guidare l'Asp, responsabile del buco della Sanità della giunta Storace ma intrallazzatissimo con le cliniche private laziali, che sono in gran parte, direttamente o indirettamente, in mano al vaticano.
Domenico Gramazio mentre stappa lo spumante in Parlamento alla caduta del governo Prodi (intanto un suo collega sventolava fette di mortadella). Una personcina deliziosa: non sfigurerebbe a Buckingham Palace, direi.
Ti ripeto che quella prolusione di Bagnasco era di 19 pagine in cui i temi etici erano rappresentati anche meno di quelli sociali e quelli riguardanti gli immigrati.
Un qualunque altro giornalista avrebbe potuto titolare "La CEI: non votate Lega", basandosi su quei paragrafi ed avrebeb avuto anche qualche ragione in più di coloro che fecero titoli sull'appoggio al cdx. Tra l'altro Baganasco lì rappresentava anche Tettamanzi il quale avrebbe detto le stesse identiche cose sulla pillola abortiva.
Fisichella poi commentò favorevolmente le parole di Cota e Zaia perchè è presidente della Pontificia Accademia per la Vita, fosse responsabile come Marchetto e Martino degli affari esteri e dei migranti direbbe le stesse identiche cose che loro dicono a favore dell'asiclo politico e dei respingimenti.
Ma almeno fare qualche ricerca sul web nelle news, non è cosa impossibile