Metapapero ha scritto:
iannis ha scritto:
Della Vedova parla come un rappresentante dei suoi Riformatori Liberali chiedendo coppie di fatto anche per i gay. Mi conferma l'idea di FLI come un gruppo eterogeneo unito per ora solo dalla posizione politica di contrasto alla monarchia berlusconiana senza un'attenzione ad una linea vera sui contenuti, perchè sono curioso di sapere cosa ne pensano su quanto sopra Catone, e gli ex-fascisti Menia e Tremaglia, considerando poi la vocazione meridionalista del partito.
ma, a parte il B. e le sue prebende, quali contenuti condividono la Lega e il PDL ( e il PDL al suo interno)?
Se uno fa da anni politica personalistica e' logico che i contenuti vengano "dimenticati"
E' la logica conseguenza del berlusconismo
Vabbè guarda, non mi sembra ora il momento di ridiscutere queste cose, io colgo un comune sentire, soprattutto nell'elettorato, mentre in FLI il punto è che c'è una divaricazione tra la componente meridionalista, nazionalista e conservatrice che chiede danè e quella moderna liberale di Dalla Vedova e Fini e Urso. C'è anche in PDL-Lega (tra i meridionalisti e i leghisti) ma per un partito così piccolo è rilevante.
Vabbè dai, sull'economia, su queste questioni sociali ed etiche, l'accordo c'è, o sulla sicurezza.