el de la 13 ha scritto:
il mostro ha scritto:
Beric ha scritto:
Di Civati mi ha colpito una frase: "Se si vuole aprire un dibattito, se ne discuta."
Occorre discutere sull'opportunità di discutere? Ma che roba è?
spettacolo!!! follia pura!!! parlare di quota pagliacci è miseramente riduttivo!!!
e condivido anche ciò che scrive rediga: il dividersi ormai è antropologico! ci divideremo pure sul decidere quanti milligrammi di nutella al centimetro quadrato ci vogliono per un ottimo panino.
E' una frase estrapolata in malo modo, eludendo il "nelle sedi oportune" che seguiva. Se ne discuta nel senso di "
Un bel dibattito pubblico con chi queste affermazioni le ha fatte".
A volte fate veramente cascare le braccia, voialtri.
ma se vuoi ti cito tutto il pezzo:
"A me non pare normale, anzi, mi pare molto grave che un partito apra una consultazione sulle affermazioni di uno dei suoi esponenti, senza per altro specificare a quale pro e chi vedrà i risultati. E a che cosa, questi risultati, serviranno. Senza per altro avvisare chi quelle affermazioni le ha fatte.
Se si vuole aprire un dibattito, se ne discuta. «Nelle sedi opportune», come ieri Bersani chiedeva a Veltroni (rimproverandolo: e mi viene in mente una di quelle espressioni che piacciono tanto al nostro segretario). Un bel dibattito pubblico con chi queste affermazioni le ha fatte. E con chi ha qualcosa da dire. Vale la regola dei tre mandati, ad esempio? Si faranno primarie di collegio, per scegliere i parlamentari, come Matteo Renzi, Concita De Gregorio, il vostro affezionatissimo e un milione di persone chiedono al Pd?"
la sostanza non cambia: è roba assolutamente da fuori di testa!
mischia cose che non c'entrano l'una con l'altra, fa proposte che vanno esattamente nella direzione contraria di ciò che ci sta chiedendo il "nostro popolo"...
è chiarissimo, che non gli vada giù il questionario per le ragioni sopra citate e sta cercando pretesti assurdi per andare contro.