Sembra che la Bresso abbia chieso un rinvio della seduta del Consiglio di Stato del 19.


Sembra che la Bresso abbia chieso un rinvio della seduta del Consiglio di Stato del 19.
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mat kava ha scritto:
mi confermi che la legge elettorale piemontese e' quella "standard"?Colpa dei cuneesi che non sanno votare.


Metapapero ha scritto:
Sì, dovrebbe esserci il sistema normale.mat kava ha scritto:
mi confermi che la legge elettorale piemontese e' quella "standard"?Colpa dei cuneesi che non sanno votare.
Il fatto delle nulle lo s'era già notato ai tempi con Mat; peraltro il dato piemontese è 4,40%, a Cuneo provincia è 5,83 e a Torino città 3,08.






alle regionali si vota per due cose, l'elezione del presidente di regione e quella del consiglio regionale che sono due cose distinte l'una dall'altra se non per il fatto che il premio di maggioranza viene attribuito alle liste che sostenevano il candidato presidente che ha preso più voti, e le modalità di voto per il Piemonte erano queste:
1)barrare solo una lista, eventualmente scrivendo una preferenza, e in questo caso si esprimono due voti, uno al consiglio regionale per quella lista e uno al candidato presidente collegato con quella lista, tutto questo è chiarissimo ed è stato spiegato ampiamente sui media tanto è vero che come si è visto solo circa il 13% ha messo la doppia croce
2)barrare una lista e il candidato presidente collegato alla stessa, e nulla cambia rispetto al punto 1
3)barrare una lista e un candidato presidente non collegato a quella lista (voto disgiunto)
4)barrare solo un candiadto presidente, e in tal modo il voto non viene esteso a nessuna lista
ora in Piemonte abbiamo che la somma dei voti assegnati a Cota, in parte espressi con la croce su una delle liste che sostenevano Cota, che al momento delle elezioni sono state dichiarate idonee a partecipare alla costituzione elettorale, e in parte con la croce direttamente su Cota, sono stati di 1043000 contro 1033000 per la Bresso, ergo Cota ha indubbiamente vinto le elezioni e ha il diritto di governare. Se poi esce che le liste erano irregolari (e di nuovo, perchè esce adesso e non a febbraio?) allora i voti per quelle liste vanno annullati, i consiglieri regionali eletti per quelle liste vanno dichiarati decaduti e la nuova ripartizione del consiglio regionale va effettuata tenendo conto dei voti di lista, togliendo quelli delle liste escluse, e del premio di maggioranza. I voti al candidato presidente, che non è direttamente responsabile dell'irregolarità delle liste, vanno mantenuti, questo per il Piemonte e anche per il Molise nel 2001


Guglielmo Tell ha scritto:
Perfettamente d'accordo. L'elettore, presunto conscio della legge elettorale, mettendo la croce su una lista di coalizione Cota, intendeva votare per il presidente Cota, questa la volontà che non può essere inficiata dalle irregolarità delle liste, che dovrebbero essere le uniche punite, magari meglio prima del voto.alle regionali si vota per due cose, l'elezione del presidente di regione e quella del consiglio regionale che sono due cose distinte l'una dall'altra se non per il fatto che il premio di maggioranza viene attribuito alle liste che sostenevano il candidato presidente che ha preso più voti, e le modalità di voto per il Piemonte erano queste:
1)barrare solo una lista, eventualmente scrivendo una preferenza, e in questo caso si esprimono due voti, uno al consiglio regionale per quella lista e uno al candidato presidente collegato con quella lista, tutto questo è chiarissimo ed è stato spiegato ampiamente sui media tanto è vero che come si è visto solo circa il 13% ha messo la doppia croce
2)barrare una lista e il candidato presidente collegato alla stessa, e nulla cambia rispetto al punto 1
3)barrare una lista e un candidato presidente non collegato a quella lista (voto disgiunto)
4)barrare solo un candiadto presidente, e in tal modo il voto non viene esteso a nessuna lista
ora in Piemonte abbiamo che la somma dei voti assegnati a Cota, in parte espressi con la croce su una delle liste che sostenevano Cota, che al momento delle elezioni sono state dichiarate idonee a partecipare alla costituzione elettorale, e in parte con la croce direttamente su Cota, sono stati di 1043000 contro 1033000 per la Bresso, ergo Cota ha indubbiamente vinto le elezioni e ha il diritto di governare. Se poi esce che le liste erano irregolari (e di nuovo, perchè esce adesso e non a febbraio?) allora i voti per quelle liste vanno annullati, i consiglieri regionali eletti per quelle liste vanno dichiarati decaduti e la nuova ripartizione del consiglio regionale va effettuata tenendo conto dei voti di lista, togliendo quelli delle liste escluse, e del premio di maggioranza. I voti al candidato presidente, che non è direttamente responsabile dell'irregolarità delle liste, vanno mantenuti, questo per il Piemonte e anche per il Molise nel 2001
Against all odds


e chi ve l'ha detto? Magari chi ha votato Scanderebech lo ha fatto soltanto perché conosce Scanderebech, e di Cota se ne sbatte i maroni: niente di più probabile. Idem per coloro che hanno votato gli altri candidati delle due liste, magari per ragioni di parentela o amicizia.
Se la mettiamo sul piano delle "intenzioni" possiamo dire tutto e il contrario di tutto, senza dimostrarlo.


non è questione di intenzioni ma di legge, la legge dice che barrando il simbolo di una lista si esprimono due voti, uno per quella lista e uno per il candidato presidente collegato ad essa


Guglielmo Tell ha scritto:
puoi girarla come vuoi, ma la volonta' dell'elettore non e' chiara, e in caso di volonta' ambigua il voto si annulla nella parte ambigua. Tipico caso: voti una lista e metti il nome di un candidato appartenente a un'altra.non è questione di intenzioni ma di legge, la legge dice che barrando il simbolo di una lista si esprimono due voti, uno per quella lista e uno per il candidato presidente collegato ad essa