Come diceva Emanuele... il collegamento con il mondo del lavoro. Perchè lo Stato, ovvero il contribuente, dovrebbe trovarti il posto si lavoro se sei tu ad avere scelto di fare una facoltà inflazionata e di per sè slegata? Non ci sono stati test, non sei stato indirizzato da incentivi a fare quella facoltà, anzi, tutti sanno a 19 anni che alcune facoltà sono slegate dal mondo del lavoro e lo saranno sempre, diciamo la verità, solo che ognuno spera di essere il fortunato, 1 su 100, che uscito da lettere va a fare il copywriter in una multinazionale di successo. E' diritto loro provarci, ma da parte dello Stato non c'è alcun obbligo.
Diverso sarebbe se ci fossero test, con relativo sussidio al meritevole che lo abbia superato, barriere per le facoltà "inflazionate", incentivi per le facoltà utili ma poco scelte (ingegneria, ma informatica, non civile o ambientale ad es), allora sì, potremmo dire è lo Stato che ti fa fare in pratica quella facoltà e poi una certa responsabilità nell'aiutare nel lavoro ce la deve avere, ma ora come ora ognuno è lui solo responsabile delle proprie scelte e non può accusare nessuno se ha preso una facoltà che non vale nulla nel mondo del lavoro.