rossopietro ha scritto:
Io contesto a Berlusconi e a te indirettamente che lo difendi che nessuno lo puo giudicare se non il popolo sovrano.
Esatto. Berlusconi non si sta difendendo mediaticamente da un processo mediatico: Berlusconi sta dicendo che la procura ha agito in maniera eversiva perché secondo la sua tesi delirante non compete al tribunale di milano indagare su di lui e giudicarlo, ma ai "suoi pari", cioé ai parlamentari, che secondo lui dovrebbero decidere a maggioranza se mandarlo o meno davanti al tribunale dei ministri.
L'ordinamento italiano dice chiaramente che non spetta all'imputato stabilire chi debba indagare ed eventualmente giudicarlo, ma al suo giudice naturale. Dice che il presidente del consiglio non è una carica istituzionale ma una funzione che dipende dalla fiducia parlamentare; dice che l'unica emanazione della volontà popolare è il parlamento.
Quindi Berlusconi sostiene evidentemente un serie di tesi eversive: l'aggravante, anzi la questione dirimente è che lui è presidente del consiglio, cioé rappresenta un potere dello stato.
Non è difendibile né sta facendo nulla di lecito.