
Originariamente Scritto da
bsivigliagab

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iannis

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Candide
Secondo me mettere in relazione i voti dell'ex sinistra "radicale" con quelli attuali di SEL è completamente privo di senso.
Tra il 2006 e oggi, infatti, c'è stata la caduta del governo Prodi, l'avventura "in solitaria" del PD e la riorganizzazione delle opposizioni.
A differenza dei partiti della "sinistra arcobaleno" SEL ha completamente eliminato i riferimenti ideologici al comunismo ed è nata invece su un progetto plurale, che vuole accogliere storie molto eterogenee, ma accomunate dall'attaccamento alla democrazia, alla giustizia sociale, all'ecologia, alla legalità e alla laicità.
Ricordo a L'Infame che la legge per la privatizzazione dell'acqua è stata proposta a suo tempo dalla ministra piddina Lanzillotta e che Bersani non prima di due anni fa diceva che il nucleare era importante per il futuro dell'Italia.
Ricordo poi che Bersani è quello che disse che don Giussani è stato un rifermento importante per una generazione di giovani e che il crocifisso è un simbolo della cultura italiana ed è giusto mantenerlo nelle scuole.
SEL nasce come partito di governo, non più di semplice protesta. Personalità come Claudio Fava o Umberto Guidoni, oltre all'apertura alla società civile, sono un valore aggiunto che permette a SEL di proporsi come il principale soggetto della sinistra italiana.
Mi sembra difficilmente contestabile che le manifestazioni dell'ultimo anno siano state sostenute da SEL mentre il PD ha sempre titubato e temporeggiato, facendosi regolarmente anticipare dalla società civile.
Il compito di un partito di sinistra, secondo me, non è quello di aspettare di vedere dove tira il vento per posizionarsi, ma di indicare la rotta e di proporre nuove avanzate civili. Il PD invece sta a guardare, mentre SEL è sempre stata in prima linea.
Scusa eh, ma quel 10-13% che votava fino al 2008 a sinistra del PD ora che fa, è volatilizzato? SEL dove prende i voti? Perchè non proprio lì?
Ma se io stessa, che sono indubbiamente di sinistra, ti ho detto che, a Milano, piuttosto che Albertini (proposto da Cacciari e Garavaglia), Penati o la Garavaglia, se uno di questi fosse stato appoggiato dall'intera coalizione di centrosinistra, avrei piuttosto votato il democristiano Tabacci! (e una sua lista civica formata da persone decenti, si intende, non certo il terzo polo).