
Originariamente Scritto da
zagor
Quoto al 100%
Questa idea che tutti possano essere meritevoli in qualcosa, non so se sia di destra o di sinistra, ma è una gran cavolata.
Certo, molti di noi hanno talenti, ma non tutti, e comunque tante volte i talenti che abbiamo non servono nel mondo del lavoro, hai voglia quindi a trasformarli in un mezzo di sostentamento.
Una società giusta (utopica? boh) dovrebbe permettere ai meritevoli di emergere, ma dovrebbe comunque pensare che l'essere umano mediocre esiste e ha comunque diritto ad un poco di vita e felicità. Troppo spesso in questo forum mi capita di leggere dei "manifesti" dove c'è scritto che il problema dell'Italia è Berlusconi e il sistema anti-meritocratico che qui vige. Giusto. Ma se poi andate a vedere nelle altre nazioni non è che la classe media se la stia spassando in questi anni (e in america la meritocrazia direi che è sicuramente più in voga che da noi no?). Ne deduco che la scomparsa di Berlusconi e un sistema meritocratico sono solo una condizione necessaria, ma non sufficiente per creare una società che dia un po' di felicità a TUTTI, anche ai non meritevoli. E quando dico non meritevoli mi riferisco a persone che "vorrebbero/ma non possono". Sapete? io avrei voluto correre i 100 m in 10'' netti, avrei voluto avere un QI come Gauss, avrei voluto essere un artista come Picasso, avrei voluto essere un piazzista come Berlusconi, essere bravo a letto come Rocco Siffredi. Ammetto, un po' di talento in qualcosa ce l'ho, ma ne vedo tante di persone che fanno a fatica a capire anche solo da che parte sono voltate, cosa ne volete fare di queste?
Io capisco l'incazzatura dei giovani di talento (molti) quando vedono che persone mediocri più anziane di loro occupano posti che loro meriterebbero, ma ricordatevi che anche tra i giovani ci sono i mediocri senza talenti (o non ne hanno di spendibili a livello professionale), e spesso non li hanno perchè madre natura non li ha dotati di questi e non è colpa nè della scuola nè della società. Il "tutti possono fare tutto" ce lo siamo già lasciati alle spalle, ora è il tempo di lasciarsi alle spalle anche "tutti possono cavarsela nella rat race". E' ora di mandare a casa Berlusconi e cominciare a pensare che la gente non è merce di alta/media/bassa qualità, con l'ultima da gettare via.
Aggiungo: tutti accettiamo che ci sia una sorta di aiuto/compensazione per i disabili, perchè evidentemente tutti ammettiamo che se hanno degli handicap non è colpa loro.
Non capisco che difficoltà ci sia ad ammettere che molti (forse addirittura la maggioranza) che riteniamo normali, in realtà abbiano uno standard di performance al di sotto delle richieste del mercato e non per volontà ma per limiti oggettivi e quindi sono "fuori mercato", questi devono suicidarsi? andare a mendicare? essere sfruttati perchè i talentuosi possano vivere meglio?