Io avrei voluto un limite al contanti molto più basso, 1000 euro vuol dire che moltissime prestazioni sono ancora scoperte.
Il limite andava messo a 300 per essere buoni, e poi a 150 fra due anni.


Io avrei voluto un limite al contanti molto più basso, 1000 euro vuol dire che moltissime prestazioni sono ancora scoperte.
Il limite andava messo a 300 per essere buoni, e poi a 150 fra due anni.
Questa è l'Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c'è la Morte




Ma tanti altri hanno subito, proprio perche' alcuni hanno goduto ingiustamente di welfare alla pene di cane (esempio baby pensioni...). E investire in bot e' un po' diverso dall'approfittare. Chi ha approfittato ha guadagnato ingiustamente senza far niente, non lavorando col sudore della fronte.
E questo e' il problema. Camusso n co. non stanno lottando contro Monti per i lavoratori, stanno lottando per una classe di privilegiati (in cui io, per dire, non rientro), e lo sanno, ed e' uno scandalo. E tutti a sinistra tacciono. Dai...


non e' che tutti tacciano, mi pare, anche a sinistra. Voglio dire basta leggersi quello che scrive Ichino sulle pensioni.
E per me e' sacrosanto il passaggio al contributivo, come mi rendo conto che l'aumento dell'eta' pensionabile e' nelle cose.
E francamente a me interessa piu' il fatto di poter lavorare fino a 66 anni piuttosto che andare in pensione a 62.
E comunque l'approfittare non consiste nell'acquistare i bot ma nel continuare a votare quelli delle baby pensioni nella speranza di ottenere qualche elemosina


Allora devi essere uno molto peculiare, perche' il feeling che avevo io era un no generalizzato da parte della sinistra italiana. Magari sbaglio. E' anche vero che il PD pare appoggi, ma i dirigenti del PD e gli elettori del PD mi sono sempre sembrate 2 cose diverse.
By the way. Se han votato male, non significa che ora si devono beccare pelo e contro pelo. E rimane il problema che la sinistra in questo e' schizzofrenica. Da una parte li vuole aiutare col welfare, dall'altra li massacra con le tasse. Dimmi tu a chi fa bene questo gioco se non ai politici che gestiscono somme ingenti di denaro pubblico (I Vicere', letto il libro?).


Ma che discorso è??
Allora, per impedire ai 'politici' di maneggiare indirettamente denaro (che poi, nella concezione della sinistra, è in massima parte salario differito da corrispondere ad ogni lavoratore in quanto basilare diritto sociale e sul quale non è possibile nessuna discrezionalità di utilizzo...il problema semmai nasce proprio quando sicari su commissione tipo Fornero revocano tali diritti e usano tale salario per i loro porci comodi...magari per garantire il bilancio delle stesse assicurazioni - tra i maggiori speculatori sul debito italiano, anche più delle banche un tempo di stato - massicciamente favorite dalla dismissione del sistema previdenziale pubblico messa in atto in questi giorni...e con le quali, guarda un pò il caso, la Fornero collabora, lautamente compensata, da decenni), aboliamo direttamente ogni forma di stato sociale e spesa pubblica...
E poi, banche, 'imprese' e assicurazioni possono gestire denaro e lo stato no?? E per quale motivo??
La tua è propaganda liberista della peggiore specie...che svela la perniciosità dell'antipolitica fine a se stessa, velo per mascherare la restaurazione neo-liberale in atto.


Ma quali privilegiati?? Andare in pensione dopo 40 anni di lavoro (o 60 di età e 37 di contributi) è anche troppo...la disparità di trattamento affibbiata ai giovani dal precedente governo tecnico - strano... - doveva essere sanata estendendo il regime corrente a tutti (e, ovviamente, approvando immediatamente un nuovo sistema retributivo per i lavoratori intermittenti e precari). Sennò son capace anch'io a creare un privilegio....abolisco le pensioni per chi ancora lavora e chiamo 'privilegiato' chi piglia una pensione da fame. Lo stesso discorso da ritardati mentali che viene fatto per i contratti a tempo indeterminato. Poi, le baby pensioni non esistono più da decenni, e il pensionamento anticipato è fatto per agevolare le cosiddette 'imprese', non certo i lavoratori. Parlarne come se fossero ancora un problema attuale è disonestà intellettuale.
Bella anche la tirata moralistica sul sudore della fronte...chissà perchè, però, viene tirata fuori solamente per i lavoratori dipendenti.




Una cosa e' avere uno Stato con un welfare decente, altra e' avere un buco di bilancio a cavallo di 3 decenni che non si chiude perche' tutti, dal parroco all'idraulico al politico, ci mangiano sopra ingiustamente in un modo o nell'altro. Tutti salvo quei poveri fessi che provano ad agire nel giusto e lo prendono sempre a quel posto.
Guardati il linguaggio per piacere.
Detto cio', anche io sono un lavoratore dipendente. Solo che ho probabilita' vicine allo 0 di percepire una qualsiasi pensione (io non ci credo che il sistema pensionistico non esploda da qui a 40 anni). Gia' li', per quanto famelica sia la pensione, si sta dividendo tra me, che pago per non ricevere, e il pensionato, che ha probabilmente pagato meno di quello che ricevera'.
Le baby pensioni, poi, le paghiamo ancora ora. E sono un esempio lampante di come e' stato usato il denaro per cui ora paghiamo gli interessi. Come insegnamento per il futuro ci sarebbe quello che la spesa pubblica in Italia fa piu' danni che altro.

