Citazione Originariamente Scritto da adelmo Visualizza Messaggio
Dibattito interessante …e civile.
Posso dire la mia raga ???
Vabbè…la dico.
Non tutto deve essere pubblico, anzi,
il meno possibile, ma ritengo non si debba rinunciare mai,
pena un ritorno al medievo, alla gestione e al mantenimento pubblico dei pilastri dello stato sociale:
-welfare
-sanità
-istruzione
L’esempio di cosa succede ad andare in senso contrario lo possiamo toccare con mano guardando a come son combinati male gli americani in questi settori:
1/5 della popolazione non se li può permettere.
E considerando che gli USA sono il paese più ricco del mondo…è un contrasto davvero stridente,
una forbice ,per me insopportabile, tra classi sociali.

Ora, quando @eric afferma:

mi basterebbe che lo stato non mi fregasse soldi per cose che tanto non è in grado di fare.

alla mia previdenza ci posso pensare anche da solo.”

C’ha anche ragione se questa frase è inserita nell'italico contesto.
Ma commette l’errore di valutare la situazione partendo dalla pessima esperienza che abbiamo noi di come sia gestita la casa pubblica in Italia,
dove da una parte abbiamo una classe politica che non intende il suo mestiere come servizio al paese,
ma come occasione di profitto personale,
dall’altra una popolazione con scarso senso dello stato, che addirittura ,negli ultimi anni, il berlusconismo dilagante ha ancor di più contribuito a fare diminuire e che quindi più che esercitare un controllo ,tenendosi informata preferisce delegare per poi lamentarsi.
Per queste ragioni, chi può, è sempre più orientato al “fai da te”.
Ma è sbagliato, perché questo è il concetto americano dello stare insieme,
che si dimentica che c’è anche chi non può.
Io continuo a pensare che il modello europeo di stato sociale sia migliore di quello americano e anche più civile,
certo quando intendo “modello europeo di stato sociale” non riesco a pensare all’Italia come modello,
ma piuttosto alla Germania o alla Francia.

per concludere ,
io penso che quei tre pilastri di civiltà che ho menzionato all’inizio debbano rimanere pubblici,
ma certamente non gestiti da quello stormo di avvoltoi e banchieri mannari che infestano oggi i centri di potere pubblico.
Avremmo proprio bisogno di uno tsunami che li trascinasse via (quasi) tutti.

Aloha.
Beh si, effettivamente si parla solo dello Stato Sociale, anche se negl' interventi dello Stato non dimenticherei
la Difesa /Affari Interni
Infrastrutture strategiche

E' chiaro che quando lo Stato si sostituisce completamente alle imprese private commette un errore, introducendo sacche di clientele, e di conseguente indignazione e disaffezione alle istutuzioni.
E' anche vero, però, che in taluni settori, laddove si dovesse verificare una bolla speculativa ( come quella Edilizia), lo Stato dovrebbe poter entrare sul mercato ( edilizia pubblica di qualità), per calmierare i prezzi ( cosa che sarebbe stata auspicabile nel passaggio con l' Euro, dove a guadagnarci davvero sono stati solo i grandi gruppi). Certo un consorzio con 500 dipendenti di cui 10 manager superpagati, e nominati dalla nostra triste politichella, laddove sarebbero necessari 100 dipendenti, è una vera stortura, e come minimo va denunciata.
Insomma dovremo ritrovare l' equilibrio tra le Istituzioni, oltre che alla fiducia nelle Istituzioni, ormai in chiara erosione, dopo mani pulite e 20 anni di politica al grande fratello.