Ciao a tutti: vecchi e nuovi amici, vecchi e nuovi "avversari".
Questo è il mio primo thread su TP, pur se sono iscritto dal 2009; ed anche per far piacere al mio amico Gianluca voglio argomentare di "politica", nonostante mi ci voglia un bello sforzo (ormai da troppo tempo) per avvicinarmi a QUESTA politica.
Chi un po' mi conosce sa che nelle ultime tornate elettorali (diciamo dalla "creazione" del PD) ho sempre dato la mia preferenza al partito di Di Pietro; magari turandomi il naso "montanellianamente": ed altrettanto bene sa che ho sempre ritenuto il votare come un diritto-dovere per un cittadino che intenda ritenersi tale.
Allo stato delle cose, però, tra porcellum, "dinosauri", soliti farabutti e compagnia bruttissima mi trovo in gravissimo imbarazzo; e sto seriamente pensando che, per la prima volta da che ne ho diritto, potrei disertare le prossime consultazioni.
Dunque, mi chiedo e chiedo in giro: è giusto far prevalere il senso di dovere civico ed il rispetto per il DIRITTO al voto o, questa volta, si è davvero passato il segno dell'indecenza?
N.b.: è ovvio che do per scontato il parere degli astensionisti "convinti".




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