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Rif: Domanda
Citazione:
Originariamente Scritto da
odiopuro
milena milena...fai proprio pena...
Sei tu quello frustrato dal confronto (leggi superiorità) dell'altro sesso e di conseguenza costretto a confinarlo entro i limiti del disprezzo, non io.
Temi le donne sul piano sociale perchè consapevole del fatto che possono eguagliarti e ancor più superarti, e, soprattutto, le temi nel privato perchè consapevole di quanto possono riuscire a farti soffrire, spezzando il tuo cuoricino probabilmente già messo duramente alla prova.
Se io sono oggetto della tua pena, tu lo sei della mia compassione.
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Rif: Domanda
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Rif: Domanda
Citazione:
Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
...
Quel che mi chiedo è:
Nel caso in cui una donna, che tendenzialmente si conosce e conosce i propri limiti, non si senta in grado di portare a termine una gravidanza, condividete che sarebbe scelta più saggia un aborto, anzichè il rischio che possa comunque, in seguito, riversare tale senso di impotenza sul figlio?
O non condividete in ogni caso?
perchè mai si dovrebbe preferire la CERTEZZA della morte alla POSSIBILITà della morte? :conf:
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Rif: Domanda
Citazione:
Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
Sei tu quello frustrato dal confronto (leggi superiorità) dell'altro sesso e di conseguenza costretto a confinarlo entro i limiti del disprezzo, non io.
Temi le donne sul piano sociale perchè consapevole del fatto che possono eguagliarti e ancor più superarti, e, soprattutto, le temi nel privato perchè consapevole di quanto possono riuscire a farti soffrire, spezzando il tuo cuoricino probabilmente già messo duramente alla prova.
Se io sono oggetto della tua pena, tu lo sei della mia compassione.
Quindi il frustrato sarei io...non tu che scrivi questi post deliranti e pieni di strisciante e sudaticcia rabbia:crepapelle:
Tu ,con le tue analisi da veterofeminista, non ne azzecchi nemmeno una. Ma quanti anni hai ? 12? Dammi retta: dedicati alla filatelia.
Le donne , se prese per quello che sono , non mi fanno alcuna paura. Le donne, e tu lo dimostri :postridicolo:, di per se non sanno fare proprio nulla di significativo. Quelli che mi fanno paura , al contrario, sono gli uomini (fessi e cretini) che hanno concesso e continunano a concedere sempre più spazi e diritti alle donne. Senza questi uomini (rossi, radicali, laici ecc...ma anche taluni esponenti del centro e della destra) oggi voi sareste ancora chiuse dentro quattro mura. Quindi ribadisco: la donna in se non è un problema (se tenuta al suo posto) , il problema è rappresentato da tutta quella viscida canea progressista "maschile" che, per questioni ideologiche e senza ricevere NULLA in cambio:D, vi ha favorite in ogni settore.
Le donne, inoltre , difficilmente possono egugagliarmi o superarmi.
Le paure ed i timori che mi attribuisci potevano, infatti, fuoriuscire solo da una zucca vuota come quella che ti ritrovi.
Per quanto invece concerne la cosiddetta vita sentimentale: ma hai mai letto attentamente i miei interventi? IO NON VOGLIO NESSUNA VITA SENTIMENTALE. Io mi accontento del semplice sesso. Come scriveva, giustamente, Emil Cioran: "Le donne sono amabili nullità (...) più si pensa alle donne e meno le si capisce". E ancora: "Oltre alla soddisfazione dei bisogni sessuali , la sua sola ragione d'essere mi sembra sia quella di permettere all'uomo di sfuggire TEMPORANEAMENTE alla pressione opprimente dello spirito."
Per quel che mi riguarda, le donne rivestono un ruolo piuttosto marginale: carne (godibile) a buon mercato ed una breve quanto giocosa illusione per sfuggire a noia e stress. La vita, per fortuna, è fatta di altre e ben più interessanti cose (l'arte e le sane bevute per esempio).
Se non hai argomenti e pensi di trovarti di fronte al solito misogino in perenne astinenza di materia "prima" ( per carità , esistono pure loro!) hai sbagliato di grosso. Se, come sembra, sei la solita femministoide intrappolata in quell'odio post-68ino...sono solo cazzi tuoi! E pure amari.:D
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Rif: Domanda
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Rif: Domanda
Non per niente mi chiamo "odiopuro".
Ma, ripeto, più che contro le donne...il mio odio si rivolge contro quei geniacci di "uomini" che hanno concesso loro ogni "diritto".
La donna, comunque, la considero molti gradini al di sotto di me. Non è un sentimento di rancore o di inadeguatezza: è una mia convinzione basata su esperienze di vita.
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Rif: Domanda
Ribadisco: l'aborto è un diritto che lo stato garantisce alla donna. Lo stato non dovrebbe regalare o garantire diritti a chicchessia!
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Rif: Domanda
io ne farei una questione di "ruoli" più che altro.
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Rif: Domanda
Citazione:
Originariamente Scritto da
LupaNera
io ne farei una questione di "ruoli" più che altro.
Rispetto la tua opinione pur se diversa dalla mia. L'importante è che non mi esci con l'apologia della suffragetta in stile c. diamond (ma non penso, considerando sopratutto il tuo nickname!)
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Rif: Domanda
Citazione:
Originariamente Scritto da
odiopuro
Rispetto la tua opinione pur se diversa dalla mia. L'importante è che non mi esci con l'apologia della suffragetta in stile c. diamond (ma non penso, considerando sopratutto il tuo nickname!)
ma non ci penso neanche.
Credo comunque che nemmeno tu pensi che la donna sia un essere inferiore, semplicemente diverso.
Questione di ruoli che da anni ormai non vengono più rispettati.