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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
marocchesi
purtroppo si usa fare così , pare giri un fogliaccio con millantati diritti dell'uomo....robaccia sovversiva da plebei rivoluzionari, insomma...
è come se io ti dicessi, mio caro: tu sei un futuro mongoloide. ma mica sei futuro.
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
Possiamo decidere che è persona chi ha dei diritti. Ma che ogni organismo umano in quanto tale ne debba disporre è un bislacco partito preso.
c'è un errore. il diritto non precede l'essere, ma scaturisce da esso. detto questo, io non so se un feto abbia dei diritti, ma penso che prima di pronunciarsi occorrerebbe ,con razionalità e onestà, definire cosa esso sia.
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
Barney
è come se io ti dicessi, mio caro: tu sei un futuro mongoloide. ma mica sei futuro.
per l'appunto ,che senso ha dare diritti umani a chi come tale barney, ancora sguazza nel proprio brodo bestiale ....
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Rif: Domanda
Citazione:
Originariamente Scritto da
Barney
c'è un errore. il diritto non precede l'essere, ma scaturisce da esso. detto questo, io non so se un feto abbia dei diritti, ma penso che prima di pronunciarsi occorrerebbe ,con razionalità e onestà, definire cosa esso sia.
Mi pare molto razionale e onesto lo ius vitae necisque del pater familias.
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
Possiamo decidere che è persona chi ha dei diritti. Ma che ogni organismo umano in quanto tale ne debba disporre è un bislacco partito preso.
Perfetto.
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Rif: Domanda
l'aborto legalizzato è un diritto che lo stato garantisce ad una donna
Uno stato che garantisce diritti alle donne...deve avere qualcosa che non va.
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
Galaad
quindi mi confermi che sarebbe stato meglio se avesse abortito?
questa è la bizzarra teoria di una mente problematica ed autolesionista.
Tolto il fatto che io possa essere un tantino problematica con episodi di autolesionismo, no, non volevo dire quello.
Volevo dire che bisogna smettere di ritenere il diventare madre come un processo assolutamente naturale, che va da sè.
Naturale lo è esclusivamente dal punto di vista biologico. Ma così come un uomo non diventa necessariamente padre quando ingravida una donna, una donna non diventa necessariamente madre quando viene ingravidata.
Semplicemente, il suo corpo è pronto ad una gravidanza.
Madre lo diviene se e quando sceglie di esserlo.
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
Tolto il fatto che io possa essere un tantino problematica con episodi di autolesionismo, no, non volevo dire quello.
Volevo dire che bisogna smettere di ritenere il diventare madre come un processo assolutamente naturale, che va da sè.
Naturale lo è esclusivamente dal punto di vista biologico. Ma così come un uomo non diventa necessariamente padre quando ingravida una donna, una donna non diventa necessariamente madre quando viene ingravidata.
Semplicemente, il suo corpo è pronto ad una gravidanza.
Madre lo diviene se e quando sceglie di esserlo.
Cazzate progressiste, anti-fasciste e demoniache :giagia::sofico:: liberatene :cool:
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
Miles
L'infanticidio è presente storicamente da sempre e accompagna l'uomo dai suoi albori. Dovuto a vari ordini di ragioni, ma presente. Vedasi il mito di Chronos che divora i suoi figli o il Taigeto. Tuttavia, la decisione che la madre deve prendere in autonomia, è una cosa inesistente, un falso mito libertario. Condizionamenti? Tutto è condizionamento, anche la pubblicità della Pillola Abortiva, che condiziona , così come l'aborto il falso mito della totale irresponsabilità nella vita.
Detto brutalmente adesso si potrà dire "che mi frega che si è dimenticato di comprare i goldoni, nel peggiore dei casi, vado dal farmacista qualche giorno dopo".
Non è condizionamento? Lo è , e funziona ancor di più nella attuale società priva di ogni fondamento di responsabilità.
Quindi, più che parlare di autonomia nelle scelte, è il caso di parlare di autonomie dalle responsabilità.
Non si è liberi DI, ma liberi DA.
E queste pseudolibertà sono le peggiori schiavitù
Il senso di responsabilità è la cognizione che ogni azione ha una sua conseguenza, nel futuro proprio e di chi circonda.
Da questo punto di vista, non vivendo noi isolati sotto campane di vetro, è evidente che siamo costantemente esposti ad ogni sorta di stimolo e, sì, di condizionamento esterno.
Ma è un'estremizzazione eccessiva di quel che io intendevo con condizionamento. Io limitavo il concetto a pressioni quando non addirittura divieti da parte di altri, quando non della società stessa.
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Originariamente Scritto da
Miles
Sulla natura del Feto, potremmo discutere ore. O Secoli, visto che già se ne disquisiva ai tempi dei Romani.
Purtuttavia, anche prendendo per buona la tua tesi, ricordiamoci che il 99% degli aborti, non derivano ne da stupri, o da malformazioni, ovvero dai casi pietosi presi in esame e portati a bandiera dagli abortisti.
Derivano da una scopata di troppo. E non te lo ordina il medico di scopare, così come non è il medico che ti ordina di abortire per non perdere la linea (ovviamente è un TU generico) , per non alterare il piano di studi universitario o simili, o per coprir corna col Big Bamboo del caso.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Barney
a parte che il concetto di "futura persona" è privo di logica, evidentemente ti stai arrampicando sugli specchi per difendere una tesi "ideologica". devi sapere che una cosa è oppure non è. dunque, se è una persona, allora gli vanno riconosciuti dei diritti.. non lo è: allora giù nel cesso. futura persona non vuol dire un cazzo. detto questo, non capisco cosa significhi tutelare. qui non siamo di fronte, come vorresti tu, a casi estremi che dovrebbero poi essere estesi a regola generali. l'aborto è una pratica diffusissima utilizzata per non avere gravidanze (una mia collega pochi giorni fa ha abortito dopo un simpatico incidente con un amichetto). Quindi evitiamo di usare le ideologie per dimostrare ciò che è privo di logica e razionalità. Siamo dotati di ragione, cerchiamo di utilizzarla con dignità.
Se il concetto di futura persona non ha logica, allora considero il feto come un'organismo vivente, ma non riesco a considerarlo al pari di una persona.
Del resto, se ancora si discute a riguardo, ne consegue che una verità certa e incontrovertibile su come il feto sia da definirsi ancora non c'è.
Quindi nessuno è in una posizione tale da impedire ad una madre di abortire imputandola di omicidio. Essendo l'omicidio l'uccisione di un uomo, di una persona.
E quando parlo di tutelare la madre non mi riferisco ai casi estremi e specifici riportati, parlo in termini generali. Intendo il tutelare le sue scelte, indipendentemente dalle circostanze.
Scelte che nessuno discute possano essere sbagliate, quando prese alla leggera, ma sarebbe poi comunque il figlio a rimetterci, in un modo o in un altro, se la madre lo fa venire al mondo senza essere poi così sicura di volerlo.
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Rif: Domanda
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Originariamente Scritto da
Giò91
Cazzate progressiste, anti-fasciste e demoniache :giagia::sofico:: liberatene :cool:
:crepapelle::D
Mi farò esorcizzare allora:giagia::D