
Originariamente Scritto da
Miles
Soluzioni? Ognuno fa quello che gli pare?
Allora, secondo il tuo punto di vista, giacchè alla fine il "non rubare" è un condizionamento dovuto a millenni di cultura Cristiana, e giacchè posso liberarmene, domani posso fare il ladro?
E' appositamente estremizzato come esempio. Ma mostra la fallacia di base del tuo ragionamento. Perchè se parli di condizionamento, vuol dire che esiste uno stato di non condizionamento. E quale sarebbe? Il cosidetto "buon selvaggio" di Rosseauiana memoria? Utopia, utopia, ancora più utopia...
Se il concetto di futura persona non ha logica, allora considero il feto come un'organismo vivente, ma non riesco a considerarlo al pari di una persona.
Se per questo devo ancora trovare una definizione incontrovertibile per concetti come "vita" , "stato" , "esistenza" eccetera eccetera. Ciò non vuol dire che anche se inesprimibili essi esistano e li possa percepire (ovvero, nel momento che li percepisci , acquisti contezza della cosa)
Comunque rischiamo un cortocircuito sofistico, con la tua affermazione. Fermo restando che visto che tutto è indefinibile, se uno comincia a rompere i coglioni con la filosofia, allora tutto può essere distrutto?
O ancora meglio. Visto che c'è comunque anche per il più scettico in merito, un ampio margine di dubbio, perchè abortire se c'è possibilità che sia una persona?
Cioè è come dire "poichè non son sicuro che troverò altre persone lungo la strada, posso andare imbriaco contromano".
La tua proposta è quindi quantomeno azzardata.
Ma visto che te stessa seppur scettica, hai il dubbio che il feto sia una persona, allora perchè deve rimetterci il figlio, per le scelte abortistico omicide delle madri?
L'Aborto è molto più vigliacco dell'infanticidio, perchè almeno chi uccide un'infante non si perde dietro tutte queste scuse da quattro soldi.
"Scelte della madre" indica tante volte il sinonimo "Paura della madre".
Ma la vita stessa è paura costante, che va superata.