



Riguardo alla mobilità sociale, si tratta della solità incapacità di fare la tara al netto del progresso tecnologico odierno.
Riguardo al rispetto delle proprie libertà, trattasi proprio dell'oggetto del thread.
Quello che probabilmente sfugge a Tipo Destro è che lo stato rispetta le sue di libertà e non le mie.
Riguardo infine alla libertà religiosa, che il dichiararsi non credente fosse un suicidio sociale, probabilmente è vero, ma non è era un suicidio fisico visto che i fenomeni inquisitori sono per lo più successivi al '300.
Naturalmente il fatto che il dichiararsi non credente fosse un suicidio sociale, non è limitante in nessun modo della libertà del non credente, semmai è una limitazione della libertà pretendere che un credente o chi per lui non possa discriminare chi gli pare.
Ultima modifica di eq...; 21-02-10 alle 20:31
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Cosa ti ha fatto la Stato,scusa?
Be',l'Inquisizione è nata poco dopo il 1100,è certo però che è solo dopo il concilio di Trento (1540 o giù di lì,comunque in pieno Rinascimento) che divenne estremamente organizzata grazie ad un diretto intervento papale.
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Le libertà sono beni preziosi, per questo non possono esser concesse a tutti.
Comunque bisognerebbe stabilire cosa si intende per Libertà. Nietzsche diceva questo:
"L'uomo libero è un combattente. Da cosa si misura la libertà, negli individui come nei popoli? Dalla resistenza che dev'essere superata, dalla fatica che costa restare in alto"


Sicuramente nel medioevo. Se volevo costruirmi una cosa non avevo di certo gli ispettori della sicurezza e gli agenti del fisco dietro appena aperte le fondazioni. E se non volevo mandare mio figlio a scuola non venivo di certo arrestato.


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........