
Originariamente Scritto da
Juv
Non sono fondi europei. Sono fondi italianissimi.
Promotori degli APQ sono lo Stato, le Regione e gli Enti pubblici. Tali amministrazioni, talvolta affiancate dall'intervento di soggetti privati, si occupano anche dell'attuazione degli stessi.
Gli interventi inseriti negli APQ sono finanziati con diverse risorse: ordinarie, comunitarie e private, aggiuntive nazionali per le aree sottoutilizzate. Il Fondo aree sottoutilizzate (FAS), infatti, costituisce, dal 2003, lo strumento generale di governo della nuova politica regionale nazionale per la realizzazione di interventi in aree particolari del Paese – individuate sulla base dell'art. 27, comma 16 della Legge 488/99 - Legge finanziaria 2000 – che comprendono:
le sei regioni Obiettivo 1 del ciclo di programmazione 2000 – 2006 (Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia);
la regione Abruzzo;
la regione Molise;
le aree del Centro-Nord ricadenti nell'Obiettivo 2 e quelle in regime di sostegno transitorio;
le zone beneficiarie di Aiuti di Stato ai sensi dell'art. 87.3 c.
Le risorse FAS sono stabilite ogni anno dalla Legge Finanziaria e assegnate dal CIPE al fine di perseguire l’obiettivo del riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese.
Rete Pari Opportunita - Politica regionale nazionale e gli APQ