Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Il Congresso di Vienna

  1. #1
    Final Yuga ◒ ◐ ◑ ◓
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    occidente putrescente
    Messaggi
    4,662
     Likes dati
    28
     Like avuti
    133
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Congresso di Vienna

    Prima scossa reazionaria all'interno del quadro dell'Ordine Conservatore, scopo la lotta senza quartiere all'ideologia razionalistica e illuminista per riaffermare il primato della Provvidenza sulla ragione.

    Dopo la caduta dell'Impero napoleonico, le potenze vincitrici (Austria, Russia, Inghilterra e Prussia) convocano il Congresso per tre scopi: 1) reprimere le spinte borghesi, liberali, progressiste di rinnovamento politico-sociale e le esigenze delle nazionalità che il rivolgimento napoleonico aveva sollevato in tanta parte d'Europa; 2) restaurare le legittime dinastie e le autorità nobiliari tradizionali; 3) delimitare le nuove frontiere fra gli Stati, assicurando il contenimento della Francia e l'equilibrio europeo. Principio di legittimità, secondo cui i territori europei dovevano ritornare a quei sovrani che per eredità vi avevano regnato prima del 1789. Questo principio ignorava volutamente quello della sovranità popolare, affermato dalla Rivoluzione francese.


    I risultati:

    1) la Francia perse tutte le conquiste della Rivoluzione e di Napoleone e dovette accontentarsi dei confini anteriori al 1790. Ritorna al trono la dinastia dei Borbone con Luigi XVIII (1814-1824).

    2) L'Impero d'Austria, sotto Francesco I d'Asburgo (1806-1835), già imperatore del Sacro Romano Impero col nome di Francesco II (1792-1806), rinuncia ai Paesi Bassi in favore dell'Olanda, ma riottiene tutti i territori perduti nel conflitto con la Francia. L'Impero è molto vasto: oltre all'Austria vi è il Trentino e l'Istria, il Lombardo-Veneto e la Dalmazia, regioni polacche della Galizia e Bucovina, poi la Boemia, l'Ungheria e la Croazia. L'Austria era anche a capo della Confederazione germanica costituitasi sulle rovine dei 360 organismi politici che fino al 1806 avevano formato il Sacro Romano Impero. La nuova Confederazione comprende ora 39 Stati, tutti indipendenti e sovrani, rappresentati da una Dieta centrale a Francoforte (vi erano i regni di Hannover, Sassonia, Baviera, Württemberg, città come Amburgo, Francoforte, Lubecca, Brema, e altri principati).

    3) La Prussia, sotto la sovranità di Federico Guglielmo III di Hohenzollern (1797-1840), cede alla Russia quasi tutte le terre polacche conquistate dopo il 1793, ma acquista vari territori a ovest (Pomerania, Brandeburgo, Slesia, che fanno parte della Confederazione germanica).

    4) La Russia, sotto lo zar Alessandro I Romanov (1801-1825), acquista dalla Slesia la Finlandia e dalla Turchia la Bessarabia, ottiene buona parte della Polonia.

    5) L'Inghilterra non ebbe in Europa vantaggi rilevanti, ma entrò in possesso di molte colonie francesi e olandesi (Guiana, Ceylon...).

    6) In Italia scompaiono le repubbliche di Venezia, Genova e Lucca. Il regno di Sardegna è restituito a Vittorio Emanuele I di Savoia (1802-21) che si annette la Liguria. Il regno Lombardo-Veneto passa all'Austria. Molti altri ducati vengono assegnati a dinastie imparentate con la Casa d'Asburgo (Parma, Piacenza, Modena, Reggio, Toscana, Lucca...). I regni di Napoli-Sicilia passano a Ferdinando I di Borbone, che diventa re delle Due Sicilie (1815-25), legato all'Austria da un trattato di alleanza militare. Lo Stato Pontificio viene restituito a Pio VII (1800-23).

    Nel settembre 1815 lo zar di Russia riprende l'iniziativa politico-diplomatica stilando un documento che auspicava forme di collaborazione internazionale (a livello dei sovrani) sulla base della comune matrice cristiana della civiltà europea. Nasce così la Santa Alleanza, cui aderiscono la maggior parte delle potenze europee. Rifiutarono di firmare il documento sia l'Inghilterra, perché era contraria a un'eccessiva influenza della Russia nella politica europea, sia lo Stato Pontificio, che non poteva vedere con simpatia il legame tra un sovrano ortodosso (lo zar), un imperatore cattolico (austriaco) e un sovrano protestante (prussiano). L'Austria invece si servì dell'Alleanza per far accettare ai paesi che l'avevano sottoscritta la politica dell'intervento, secondo cui ogni Stato doveva sentirsi autorizzato a intervenire ovunque scoppiassero moti rivoluzionari e spinte all'indipendenza delle nazionalità oppresse.


    Il periodo che va dal Congresso di Vienna alla Rivoluzione parigina del 1830 (che rilancia l'esperienza liberale su scala europea), venne chiamato dagli storici col termine di “restaurazione” (di autorità presunte legittime ma, più in generale, di aspetti conservatori della vita pubblica). Si afferma così l'Europa legittimista. In Italia la restaurazione è portata avanti non solo dall'Austria, ma anche dai Savoia, dai Borbone e dallo Stato pontificio. Quest'ultimo ristabilì l'ordine dei gesuiti, chiese ai governi che l'istruzione pubblica fosse restituita al monopolio delle scuole confessionali, ottenne che ogni attività culturale fosse sottoposta a preventiva censura ecclesiastica, che la stampa e la diffusione di opere proibite dalla Congregazione dell'Indice venissero perseguite dal potere giudiziario come reati civili, soppresse il codice napoleonico e ricostituì il tribunale dell'Inquisizione.

    Nonostante questi tentativi di capovolgere il movimento della storia, nessuna forza reazionaria, monarchica e aristocratica, fu in grado di distruggere il nuovo sistema capitalistico, affermatosi prima in Inghilterra, poi in Francia e in diversi paesi europei, nonché negli USA. Il capitalismo si sviluppava con successo sostituendo il lavoro manuale con quello delle macchine, l'artigianato e la manifattura con le fabbriche. Nelle campagne venivano liquidati i rapporti feudali e la servitù della gleba, entrando in palese contrasto col dominio della nobiltà, dei principi, degli imperatori e del clero. Sarà questa progressiva rivoluzione economica a determinare la nuova ripresa del movimento politico-rivoluzionario borghese negli anni '20 del sec. XIX.

    Patto della Santa Alleanza
    «Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
    Paolo Sizzi

  2. #2
    Final Yuga ◒ ◐ ◑ ◓
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    occidente putrescente
    Messaggi
    4,662
     Likes dati
    28
     Like avuti
    133
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    up
    «Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
    Paolo Sizzi

  3. #3
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,533
     Likes dati
    15,018
     Like avuti
    22,125
    Mentioned
    3306 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    Grande vincitrice l'Austria dell'abilissimo Metternich che era riuscito impossessarsi e a dominare da padrone Germania e Italia, sia in modo diretto che a mezzo protettorati o truppe di stanza nei vari staterelli (stato della Chiesa, Toscana, Regno di Napoli)

    chi ne sono usciti piu' penalizzati sono stati Italia e Germania: certo in Germania si è passati da circa 400 stati pre-rivoluzione a meno di una quarantina (credo 37) ma la volontà di Metternich e degli Asburgo era di dominarla togliendo ogni velleità alla Prussia di voler egemonizzare il nord della Germania.

    l'Italia è rimasta l'espressione geografica per eccellenza largamente dominata dall'Austria, solo verso il 1840 Re Carlo Alberto ha iniziato a svegliarsi e a concedere timide riforme al Piemonte.
    La dinastia forse piu' "brillante" e piu' italiana era forse quella Lorenese di Toscana ma erano troppo strettamente imparentati con gli Asburgo d'Austria e legati ad essi praticamente da un protettorato per poter prendere iniziative in senso nazionalistico italiano
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 09-12-09 alle 21:07

  4. #4
    Final Yuga ◒ ◐ ◑ ◓
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    occidente putrescente
    Messaggi
    4,662
     Likes dati
    28
     Like avuti
    133
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    "La tesi di Metternich era l'alleanza difensiva e offensiva di tutti i monarchi cristiani e autoritari dell'Europa. Essi dovevano considerarsi come padri rispetto ai loro popoli e come fratelli gli uni degli altri. Dovevano garantirsi reciprocamente le frontiere definite dal trattato per evitare ogni discordia, e concentrare lo sforzo comune contro ogni tentativo sovversivo che potesse minacciare, o anche solo porre in discussione, la dignità di sovrani assoluti e di diritto divino propria a ciscuno di essi. Era il "Ciascuno per tutti, tutti per ciascuno" dei Re; in una parola era l'internazionale bianca, la Società delle Nazioni della Destra, la controparte imperiale e regale anticipata del sogno democratico e massonico del presidente Wilson."

    Tratto da La Guerra Occulta di Malynski
    «Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
    Paolo Sizzi

  5. #5
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    Citazione Originariamente Scritto da Schwerpunkt Visualizza Messaggio
    "La tesi di Metternich era l'alleanza difensiva e offensiva di tutti i monarchi cristiani e autoritari dell'Europa. Essi dovevano considerarsi come padri rispetto ai loro popoli e come fratelli gli uni degli altri. Dovevano garantirsi reciprocamente le frontiere definite dal trattato per evitare ogni discordia, e concentrare lo sforzo comune contro ogni tentativo sovversivo che potesse minacciare, o anche solo porre in discussione, la dignità di sovrani assoluti e di diritto divino propria a ciscuno di essi. Era il "Ciascuno per tutti, tutti per ciascuno" dei Re; in una parola era l'internazionale bianca, la Società delle Nazioni della Destra, la controparte imperiale e regale anticipata del sogno democratico e massonico del presidente Wilson."

    Tratto da La Guerra Occulta di Malynski
    Bella citazione. Com'è il testo di Malinsky? C'è anche l'introduzione del Barone - o è solo curato da Julius Evola? In sostanza, me lo consigli? :gluglu:

  6. #6
    Final Yuga ◒ ◐ ◑ ◓
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    occidente putrescente
    Messaggi
    4,662
     Likes dati
    28
     Like avuti
    133
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    Citazione Originariamente Scritto da Midgard Visualizza Messaggio
    Bella citazione. Com'è il testo di Malinsky? C'è anche l'introduzione del Barone - o è solo curato da Julius Evola? In sostanza, me lo consigli? :gluglu:
    non ho l'edizione Di Ar, comunque si, te lo consiglio
    «Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
    Paolo Sizzi

  7. #7
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    Citazione Originariamente Scritto da Schwerpunkt Visualizza Messaggio
    non ho l'edizione Di Ar, comunque si, te lo consiglio
    hefico:

  8. #8
    Aghori
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    9,732
     Likes dati
    2,070
     Like avuti
    870
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    Citazione Originariamente Scritto da Schwerpunkt Visualizza Messaggio
    non ho l'edizione Di Ar, comunque si, te lo consiglio
    Hai quella vecchissima? Anch'io :gluglu:
    Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.

  9. #9
    Fieramente Leghista
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    Verona - Padania, la città di Flavio Tosi, la città antigiacobina della Pasque Veronesi
    Messaggi
    2,668
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il Congresso di Vienna

    Citazione Originariamente Scritto da Schwerpunkt Visualizza Messaggio
    Prima scossa reazionaria all'interno del quadro dell'Ordine Conservatore, scopo la lotta senza quartiere all'ideologia razionalistica e illuminista per riaffermare il primato della Provvidenza sulla ragione.
    Il Congresso che aprì il periodo più affascinante per l'Europa degli ultimi 2 secoli, quello della Restaurazione, che ebbe il suo massimo splendore dal 1816 al 1848.

    Citazione Originariamente Scritto da Schwerpunkt Visualizza Messaggio
    I risultati:

    2) L'Impero d'Austria, sotto Francesco I d'Asburgo (1806-1835), già imperatore del Sacro Romano Impero col nome di Francesco II (1792-1806), rinuncia ai Paesi Bassi in favore dell'Olanda, ma riottiene tutti i territori perduti nel conflitto con la Francia. L'Impero è molto vasto: oltre all'Austria vi è il Trentino e l'Istria, il Lombardo-Veneto e la Dalmazia, regioni polacche della Galizia e Bucovina, poi la Boemia, l'Ungheria e la Croazia. L'Austria era anche a capo della Confederazione germanica costituitasi sulle rovine dei 360 organismi politici che fino al 1806 avevano formato il Sacro Romano Impero. La nuova Confederazione comprende ora 39 Stati, tutti indipendenti e sovrani, rappresentati da una Dieta centrale a Francoforte (vi erano i regni di Hannover, Sassonia, Baviera, Württemberg, città come Amburgo, Francoforte, Lubecca, Brema, e altri principati).
    E senz'altro l'entità politica che rappresentò al meglio lo spirito e l'azione della Restaurazione fu l'Impero Asburgico. Che del resto commise anche qualche errore, fu troppo tenero e "liberale" e sottovalutò inizialmente il pericolo gravissimo dato dal crescere dei nazionalismi romantici, in particolare quel pangermanesimo prussiano che poi avrebbe portato ai disastri del 1866 e 1870, e soprattutto dal sentimento unitario italiano intriso di veleni massonici che poi avrebbe trovato corpo politico pratico nell'ingordigia territoriale dell'infame dinastia sabauda.

 

 

Discussioni Simili

  1. Congresso di Vienna
    Di Cattivo nel forum Storia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 29-07-13, 18:21
  2. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 17-05-13, 21:19
  3. 10- Il Congresso di Vienna
    Di Dark Knight nel forum Monarchia
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 13-02-07, 23:50
  4. KE a Vienna
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 17-09-06, 20:53
  5. FCO-Vienna con LC Niki
    Di Paxromana nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-05-04, 10:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito