



è che non c'è altro da rispondere a certi interventi.
in quante città vorresti far pagare il ticket in ingresso?
no perchè è stato stabilito che, ad esempio, la pianura padana è un unica grande centrale di smog. e non si è ancora capito da dove arrivi questo smog: auto, riscaldamento, industrie? e però tartassiamo gli automobilisti, che non lo sono abbastanza.
quindi, tornando in tema: in quali città facciamo pagare il ticket? e chi, CHI, pagherà la costruzione e il funzionamento di tutti i parcheggi intescambiatori e i mezzi pubblici per muoversi in quelle città? o c'è ancora qualcuno convinto che le riforme si fanno tutte a costo zero? non abbiamo metropolitane, non abbiamo sistemi di bus efficienti, non abbiamo taxi e quei pochi a caro prezzo... però basta il ticket alle auto e risolviamo tutto
e ritornando ai favolosi vantaggi derivati dal ticket all'auto, come la mettiamo con i recenti studi che dicono che in realtà la maggior parte dell'inquinamento deriva dal riscaldamento casalingo? ticket sulle caldaie?
Ultima modifica di jacob; 15-01-13 alle 14:33
"The earth was blue but there was no god"
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automobilisti troppo tartassati?vero ma se smettessimo di utilizzare l'auto anche per andare al bar di fronte a casa già qualcosa si risparmierebbe e magari si risparmierebbe anche se,come qualche assicurazione sta iniziando a fare,se il premio dipendesse dall'uso dell'auto.i ticket poi sarebbero per auto con un solo passeggero:mettiti d'accordo con qualcuno e non solo non paghi ma dimezzi pure il costo della benzina,trovi meno ingorghi e se usi la bici,di certo avrai meno problemi di sovrappeso,cardiaci e altri che si risolvono con la pratica sportiva che da noi è scarsa.col telelavoro togli altra gente dalla strada.
probabilmente la causa principale dell'inquinamento è il riscaldamento casalingo ma di certo eliminare auto dalle strade non nuoce


guarda che vivere a Milano Roma Napoli non è uguale rispetto al resto d'italia.
io vivo in veneto, ci sono capannoni dappertutto e la gente ci viene a lavorare da ogni dove, quindi non è affatto semplice mettersi d'accordo con qualcuno per andare al lavoro. c'è chi ha il turno, chi il part time, chi fa straordinario, chi lavora li e sta vicino a casa tua ma tu sei impiegato e lui operaio e quindi fate orari diversi... e bisogna essere fortunati a beccare quello che fatalità sta vicino a casa tua, perchè, non essendoci grosse città, il trasporto pubblico praticamente non esiste...
poi io faccio l'avvocato, e giocoforza devo girare continuamente da solo in macchina (studio, tribunale, clienti, colleghi, periti ecc...). devo essere punito per questo?
"The earth was blue but there was no god"
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La Pianura padana, diceva il buon Gianni Brera, è una specie di sentina a cielo aperto, una cunetta gigantesca sul cui fondo scorre il Po. Non ha ventilazione, è chiusa dalle montagne da ogni parte, tranne che sull'Adriatico, e la nebbia e lo smog ristagna. Bisogna farsene una ragione: al tempo dei romani era un'immensa palude, alimentata da tutte le acque che scaricavano dalle montagne, e ancora adesso se i pozzi si fermano, l'acqua ritorna su.


• Disincentivo dell’uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane
Mi pare una soluzione giusta, a patto di potenziare adeguatamente il trasporto pubblico
• Sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extra urbana
Ove possibile non vedo perchè no
• Istituzione di spazi condominiali per il parcheggio delle biciclettemage001:
mage001:
mage001:
Sarei curioso di vedere come riuscirebbe a fare questo già nella sua città Genova....fattibile solo in certi ambiti
• Istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane
Ci sono gia....i parcheggi riservati alle moto. Basta metterla li.
• Introduzione di una forte tassazione per l’ingresso nei centri storici di automobili private con un
solo occupante a bordo
D'accordo, sempre a patto che i servizi pubblici siano adeguati
• Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car
sharing) con motori elettrici alimentati da reti
il car sharing è ben poco attuabile in una situazione di conformazione urbanistica italiana. Ha senso nelle città americane dove la zona produttiva\commericale è separata da quella residenziale
• Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane
Perchè?
• Sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo
Concordo
• Copertura dell’intero Comune con la banda larga
Si...ma non è certo una priorità. Prima le città devono sistemare altri servizi essenziali.
• Incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro
Il telelavoro....applicabile solo a pochissime tipologie di lavoro...e poi con la nostra burocrazia la vedo ardua fare i controlli ed ispezioni in residenze private.
• Sistema di collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici
Concordo
• Incentivazione di strutture di accoglienza per uffici dislocati sul territorio collegati a Internet
Quindi?
• Incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio
D'accordo.
• Corsie riservate per i mezzi pubblici nelle aree urbane
Qualcuno glielo ha detto che ci sono già?
• Piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale.
In parte c'è.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


dopo tutti questi bei discorsi su mobilità alternativa, car sharing, disincentivo delle auto...
immagino che quindi il M5S sia FAVOREVOLE alla TAV
o no?![]()
"The earth was blue but there was no god"
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