





, se ben conosciamo la dottrina russa, nelle prossime ore possiamo già aspettarci eliminazioni mirate volte a minare la stabilità emotiva ed organizzativa delle truppe nemiche.
Fai tenerezza!!!!!
Qualche centinaia di bambolotti russi arrivati dalla steppa che non parlano arabo e non sono mai stati in Siria "minano la stabilita emotiva"........!!!!!!!!
Assad con quasi 100mila soldati e migliaia tonnellate di bombe tirate a cazzo di cane, la "stabilita emotiva" non l'ha manco scalfita!!!!
Auguri.






No. Non finirà, perchè non ci sono due blocchi che si affrontano ma almeno 4 attori in campo, con plurime varianti di alleanze locali. La Libia insegna. Tanto per dire, ad al zabadani i ribelli combattono fianco a fianco con l'isis ( o alleati ) e al nusra mentre in altre parti della siria i ribelli combattono contro l'isis e alleati. E finitela con queste soluzioni fantozziane made in america. La russia non cederà il porto di tartous agli americani e non abbandonerà l'idea di mantenere la siria nella sua area di influenza. Se le cose si mettessero veramente male non escludo un intervento diretto dell'iran che, fino ad ora è stata sostanzialmente a gurardare, limitandosi all'invio di un piccolo contingente di volontari male armati e a fornire armi (anche se, di fatto, combatte nel sud est della siria con hezbollah). Se interviene direttamente l'iran si rischia davvero l'escalation militare in tutta l'area (e non solo) perchè, come ben sappiamo, iran e israele non vanno tanto d'accordo. L'intervento della russia ha anche conseguenze positive nella regione poichè impedisce uno scontro diretto iran-israele.






La russia non cederà il porto di tartous
Il "porto di Tartus" sono 3 piers, non e' una vera base navale!!!
L'iran non puo intervenire li se non attraverso una presenza limitata degli Hezzbollah.
Se Assad dovesse cadere, attraverso una soluzione diplomatica i turchi muoverebbero l'esercito per occupare le regioni nord, diciamo a fino ad Aleppo e Latakia.
Si dovra per forza di cose dare ampie rassicurazioni alla componente degli Alauiti.


L'esercito siriano ha riconquistato l'area petrolifera posta nei pressi di palmira, riuscendo a ricatturare numerosi pozzi che erano stati conquistati dall'isis. Pare che siano dovuti intervenire i reparti "corazzati" per la riconquista strategica. Ad al zabadani, dopo che hezbollah ha respinto gli attacchi alla cintura d'assedio che cinge la città, sta continuando a portare avanti la riduzione della sacca terrorista. Il terreno è molto complicato da affrontare: cecchini, postazioni fortificate mine e trappole in ogni dove. Detto ciò, a meno di clamorosi rovesci militari, la città verrà definitivamente conquistata anche perchè, da quello che ho capito, nell'ultimo mese ci sono stati vari tentativi di rompere l'assedio dall'esterno ma sono tutti falliti. La fanteria di hezbollah si sta rivelando un osso durissimo per i terroristi