





In pratica domina il quieto vivere , ma senza troppo "affetto"
Collaborano , ma si guardano bene dall' esprimere un' organizzazione centralizzata .
Paradossalmente sono gli islamisti hardocre stile nusra e Ahrar a unirsi in coalizioni sul campo e a tenere un minimo di presenza in tutto il Paese
Gli altri sono tutti gruppi regionali , a volte in competizione tra loro politicamente e i cui capi ed ideali politici sono molto nebulosi
Alcuni gruppi sono armati dagli americani e dai turchi , ma per il lavoraccio di fanteria abbisognano spesso dei cugini barbuti .


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"




Ahinoi se possiamo dire che l'ISIS è una creatura artificiale invece Al Nusra (benché sovvenzionata e foraggiata dall'estero) di consenso in Siria ce l'ha, e gli altri gruppi ribelli pure.
Non vorrei che si facesse l'errore identico a quello fatto all'inizio della rivolta, quando si raccontava che tutti i siriani volevano la caduta di Assad.
La qual cosa era una balla colossale, ma altrettanto lo sarebbe dire che anche l'opposizione dal canto suo non gode di simpatie di una certa parte della popolazione.
Quindi, se si vuole trovare una soluzione al conflitto, bisogna partire da questo semplice approccio
Passata la buriana facciamo i conti




gli usa stanno pressando sull'iraq affinchè chiuda lo spazio aereo ai voli russi. L'iraq è messo tra due fuochi. Da un lato non può scontentare i padroni usa, dall'altro non può negare un aiuto all'iran (intervenuta militarmente per fermare l'avanzata dell'isis in siria). Detto tra noi la chiusura dello spazio aereo potrebbe dare il via ad un'escalation ancora più importante. Gli stati uniti fanno vomitare


40 civili morti ad Aleppo dopo l'attacco dei mortai ribelli .

