Ormai è un girone all'italiana, tutti devono affrontare tutti, poi danno 3 punti a vittoria, 1 al pareggio e zero a sconfitta.
La Siria appartiene a chi fa più punti.


Ormai è un girone all'italiana, tutti devono affrontare tutti, poi danno 3 punti a vittoria, 1 al pareggio e zero a sconfitta.
La Siria appartiene a chi fa più punti.






voglio vedere che farà la turchia. Per me sta cercando tutti i pretesti possibili per intervenire in siria. Se l'isis e i curdi continueranno a combattere per al nusra e soci si metterà maluccio a nord di aleppo. E' vero che sono meglio armati ma un mese o due di scontri continui potrebbero indebolirli. Negli scontri con i curdi hanno sicuramente perso uomini e mezzi ( non saprei dire quanti), lo stesso vale nei combattimenti contro l'isis. Fino a una settimana fa gli arrivavano continuamente rifornimenti in armi e mezzi dalla turchia. Oggi qualche convoglio comincia a "saltare" (in tutti i sensi). Detto tra noi, se erdogan vuol fermare l'isis basta che interrompa la fornitura di armi e nel giro di un mese, lassù, a nord di aleppo, non avranno più neanche una pallottola


a sud di hasakan l'isis si sta ritirando senza offrire grande resistenza.


Per come la vedo io, se quel corridoio dovesse chiudersi, si metterebbe male per i ribelli ad Aleppo e c'è la possibilità che collassi il fronte. A questo punto mi viene da pensare che nel contesto generale dal punto di visto turco, se si esclude l'opzione dell'intervento diretto, paradossalmente rimarrebbe la carta (pubblicamente inconfessabile) di armare più pesantemente l'Isis.
Perché:
1) C'è la convinzione di potersi sbarazzare dell'Isis con una breve campagna militare qualora lo si voglia.
2) Combattono Assad
3) Combattono i curdi.
4) I russi devono continuare a spendere soldi
5) Si renderebbe necessaria una presenza militare americana più consistente in Iraq (e quindi pubblicamente giustificabile).
Forse ho detto una stronzata, ma è solo una riflessione di getto.




Pentagono: "pronti a cambiare regole di ingaggio, chi guida un camion dell'ISIS ai nostri occhi diventa un terrorista e va colpito"
Pentagono: "pronti a cambiare regole di ingaggio, chi guida un camion dell'ISIS ai nostri occhi diventa un terrorista e va colpito" - Difesa Online
Fino a ieri evitavamo di colpire innocenti, come quei camionisti costretti a campare. Ma se sei alla guida di un camion per un'organizzazione terroristica, quel conducente stesso diventa un terrorista. Non credo che dovremmo uccidendo persone innocenti, ma le restrizioni saranno allentate”.



