





SIRIA: SE ATTACCATI
GRAVI RIPERCUSSIONI
Dopo l'altolà arrivato dall'Iran, sto-
rico alleato di Bashar al Assad, sulle
gravi ripercussioni in caso di inter-
vento armato in Siria, anche Damasco si
fa sentire, per bocca del ministro del-
l'Informazione, Omran al Zoubi.
"Attaccare la Siria non sarà un pic-nic
per nessuno, perchè ci sarebbero gravi
ripercussioni e si infiammerebbe tutto
il Medio Oriente",ha affermato al Zoubi
"La pressione americana è una perdita
di tempo, noi proseguiremo la nostra
lotta al terrorismo fino alla fine".
fonte: Televideo


L'Iran deve mettersi in mezzo,se fa l'errore madornale
di lasciare perdere per salvarsi(momentaneamente)
la pelle è davvero finita.
Perchè dopo la Siria i prossimi sono loro.
E un califfato islamico made in usrael e occidente darà
via libera ai sionisti in Libano.


Minaccia a vuoto, can che abbia non morde.
Mi pare possibile e probabile un attacco missilistico nelle prossime ore per ricordare all'oculista i limiti della sua azione e che certe cose non si possono fare.
Credo che egli comprendera bene dopo aver ricevuto un sonoro scapellotto.


Siria: Russia intensifica presenza militare in Mediterraneo
eh!eh!eh!
p.s=particolarmente ridicoli questi filoamericani che prima cianciano di guerra civile alla quale loro sarebbero estranei(in realtà sono tra i promotori)
poi chiedono a gran voce un intervento militare!
Ma se la Russia non fa come in Kosovo la vedo dura..
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 25-08-13 alle 14:11


intanto i terroristi rivendicano il diritto di compiere crimini contro l'umanità:
Siria: al Nusra a Damasco,sarà vendetta - Corriere della Sera
ecco che feccia sostiene l'occidente.


L'iran non puo nulla perche militarmente parlando e' una tigre di carta e il suo territorio non confina con la Siria. Non si capisce quindi cosa possa fare a parte il coinvolgimento di qualche migliaia di hezzbollah che in realta tutti questi uomini non li ha mandati perche devono vedersela con israele e si rendono conto che la Siria e' abitata in maggior parte da sunniti.


Ieri e oggi protettori e finanziatori di terroristi e criminali

