Il termine "socializzazione" deriva da "sinistra" ed era invocato dai marxisti e dagli anarchici. Si intendeva la gestione delle imprese da parte degli operai, eliminando il padronato.
Quella fascista, invece, ha molte sfaccettature. Per alcuni doveva solo essere un'estensione del corporativismo sociale mentre per altri (Bombacci e Spirito) qualcosa di simile all'autogestione Jugoslava. Spariva la figura del padrone anche se non tramite la violenza.
Il problema è che voi fascisti "ortodossi" non vi rendete conto che gli imprenditori non accetteranno mai di buon occhio misure di questo tipo e che, sicuramente, trasferiranno capitale e industrie all'estero quando si tenterà di applicare misure di socializzazione o di semplice cogestione. Per questo il concetto di "dittatura del proletariato" (anche se sgrezzato dalla sua componente escatologica che dovrebbe condurre al comunismo aka "inizio della storia" ; ovvero ad una società senza stato e senza divisione tra lavoro manuale ed intellettuale) rimane l'unica via percorribile per imporre allo schizzinoso capitalista una misura rivoluzionaria di questo tipo.




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