
Originariamente Scritto da
stefaboy
Ho fatto un sogno.
Era il 25 febbraio. Dopo un testa a testa Lega/ centrosinistra, per 1000 voti di cittadini confusi che mettevano la X su
'scelta civica' di albertini piuttosto che su
'patto civico' di Ambrosoli.. maroni veniva incoronato feldmaresciallo della Lombardia. Il leader secessionista, antipatriottico, antieuropeista alla guida della locomotiva d'Italia. Al partito che ha scritto nell'articolo 1 del suo statuto, l'indipendenza padana, con il 4% dei voti, le tre regioni più ricche d'Italia: il 30% della popolazione e il 60% del pil.
Tutti gli 'oni' ritornavano al Pirellone: berlusconi, formigoni, maroni, boni. Il presidente borgomastro del consiglio Lombardo calderoli, a seguito dell'intesa della madonnina di Maroni/Cota/Zaia, riapriva il parlamento del nord a Mantova me genuit.
Secondo l'articolo 119 della Costituzione Italiana, la legge ratifica le intese della Regione con altre Regioni con individuazione di organi comuni.
Il presidente del parlamento nordista, Matteo Salvini, organo costituzionalmente riconosciuto, andava a Bruxelles insieme a nigel farage, per trattare con José Manuel Barroso e Angela Merkel di quote latte e a dirottare i FAS dal mezzogiorno al nord perché
Prima Il Nord!.
Secondo l'articolo 119 della Costituzione Italiana, la Regione può concludere accordi con Stati
La propaganda contro Roma diventava sempre più aspra, causando la scissione del PDL e l'anarchia al parlamento nazionale. La BCE bloccava il suo sostegno all'Italia, SPREAD di nuovo alle stelle e i cittadini si ritrovavano sulle spalle un'altra manovra da 100 miliardi nel 2014.